<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?><rss version="0.91"><channel><title>Le Ultime News di Lucerabynight.it</title><description>Lucerabynight.it - Notizie da Lucera nel mondo</description><link>http://www.lucerabynight.it</link><language>it</language><item><title><![CDATA[Oggi interruzione energia elettrica in dieci vie]]></title><description><![CDATA[<div align="justify"><font size="3"><b>Proseguono gli interventi tecnici da parte del personale di Enel Sp</b>a, la compagnia elettrica nazionale, <b>che per operare sulla cabina di via Roma</b>, nel quartiere ‘Porta Croce’,<b> sospenderà l’erogazione di energia elettrica dalle ore 8.30 alle 16.30 di oggi venerdì 18 maggio 2012</b>. Si tratta della seconda interruzione al flusso elettrico dopo quello registrato lunedì 14 in dieci strade di quello stesso rione. <br><b><br>Ad essere interessate</b>, stavolta, <b>sono altre dieci vie</b>: <br><br><b>VIA BOLOGNA: DA CIVICO 13; <br><br>VIA BRUNO G.: DA CIVICO 10 A 12 E DA CIVICO 9 A 11; <br><br>VIA CAVOUR: DA CIVICO 44 A 96 E DA CIVICO 29 A 73; <br><br>VIA FIRENZE: CIVICO DA 19 A 33; <br><br>VIA INDIPENDENZA: CIVICO DA 38 A 38 E CIVICO DA 59 A 61, SN; <br><br>VIA MAZZINI: CIVICO DA 78 A 92 E CIVICO DA 47 A 91; <br><br>VIA MILANO: CIVICO DA 18 A 30 E CIVICO DA 19 A 39, SN; <br><br>VIA OTRANTO: CIVICO DA 10; E CIVICO DA 9 A 19;<br><br>VIA PALERMO: CIVICO DA 12 A 34 E CIVICO DA 3 A 7, SN; <br><br>VIA ROMA: CIVICO DA 32 A 76 E CIVICO DA 23 A 89, SN <br></b><br>Durante i lavori è opportuno non utilizzare l’ascensore. La corrente potrebbe essere riallacciata momentaneamente per prove tecniche: è bene evitare ogni forma di imprudenza. <br><br>Per informazioni consigliamo di rivolgersi al numero verde dedicato 803.500. La nostra testata declina ogni responsabilità da eventuali variazioni di date, numerici civici e tipologia di intervento annunciati nei manifestini affissi in città. Qualsiasi tipo di informazione va richiesta direttamente alla società elettrica.<b> <br><br>Costantino Montuori<br><br></b></font>
</div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33063]]></link></item><item><title><![CDATA[VIDEO- Ospedale: per salvarlo sciopero della fame!]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="3"><b><a href="http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2421&amp;ospedale-di-lucera--per-salvarlo-sciopero-collettivo-della-fame">VISIONA E ASCOLTA L<i>'</i>INTERVISTA VIDEO A MICHELE DE SANTIS SU STUDIO9TV</a><br><br>Lenzuoli bianchi stesi ai balconi e alle finestre delle abitazioni di Lucera e dei Monti Dauni</b>,<b> uno sciopero della fame che sarà annunciato lunedì 21 maggio per partire ufficialmente giovedì 24 con la partecipazione della gente comune e</b>, in particolare, <b>della popolazione giovanile</b>. <br><br><b>Sono queste le azioni di protesta che il Comitato per la salvaguardia dell’Ospedale ‘Francesco Lastaria’ di Lucera ha assunto al termine dell’assemblea pubblica</b> ospitata, questa sera, nella sede operativa di piazza Bruno.<br><br>Duole dirlo, ma ancora una volta, la partecipazione è stata ridotta, sia da parte di istituzioni, partiti politici, movimenti civici, sindacati e associazioni e sia da parte dei cittadini-utenti che, forse, ancora ignorano la portata della posta in palio. <b>In gioco c’è la sopravvivenza di un presidio ospedaliero che raccoglie intorno a sé non meno di 17 comuni e un bacino di affluenza di almeno 60.000 persone</b>. Eppure l’adesione popolare è ancora ridotta, forse perché la comunità lucerina e quella preappenninica, non viene sollecitata e mobilitata a dovere. <br><br>Per farlo alcuni dei pochi amministratori comunali presenti, insieme ad alcuni esponenti politici (abbiamo contato, in tutto, 4 consiglieri di cui uno indipendente e tre espressione della minoranza) <b>hanno proposto di stracciare le tessere elettorali e di ridurre a brandelli quelle di partito</b>. <br><br><b>Altri hanno chiesto che i Sindaci dell’entroterra dauno</b>, <b>a partire da quello di Lucera</b>, <b>depositino la fascia tricolore e che tutti i detentori di incarichi amministrativi nell’hinterland lucerino si dimettano</b>. <br><br><b>Non mancano</b>, neppure, <b>quelli che pensano a blocchi stradali</b>, <b>o meglio</b>, <b>a presidi sul casello autostradale</b> ‘Bari Nord’, con bivacchi in forma di <i>sit-in</i>, per sensibilizzare chi di dovere. Solo una parte di queste iniziative, fin qui, ha trovato accoglimento. <br><br>Resta da capire quanto la città abbia voglia di reagire alla possibile perdita di una struttura ospedaliera con poco meno di cinquant’anni di storia e livelli di cura e assistenza di sicuro affidamento nell’ambito provinciale. Basterà, tutto questo, a valere sulle ragioni del piano di rientro e di riordino regionale sulla spesa sanitaria? Al quesito potremmo rispondere tra qualche giorno, volontà del popolo e dei suoi governanti permettendo. <br><br><b>Costantino Montuori</b><br></font></div><br>
]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33060]]></link></item><item><title><![CDATA[Virtus Lucera in finale nei play off di Serie C regionale]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify">
<font size="3"><b>La Virtus Italservizi Lucera battendo 82 a 70 il Castellana</b>, in gara due, <b>si aggiudica il passaggio alla finale regionale del campionato di Serie</b> <i>'</i><b>C</b><i>'</i> senza il ricorso ad una eventuale <i>'</i>bella<i>'</i> che si sarebbe disputata domenica 20 maggio al Palasport di viale Canova.<br><br>Comprensibile clima di euforia, negli spogliatoi, al termine della gara, con la sirena che ha riecheggiato poco dopo le ore 22 di giovedì sera nella cittadina delle Grotte, per la gioia del <i>player/manager</i> <b>Cristian Vigilante</b> e del presidente <b>Massimo Ferosi</b>.<br><i><br>"A questo mondo nulla accade per caso. Grandi ragazzi, avete conquistato la finale con il cuore, abbiamo vinto bene!"</i> è stato il commento a caldo del primo dirigente virtussino.<br></font></div><div align="justify">
</div><div align="justify">
</div><div align="justify">
</div><div align="justify">
</div><div align="justify"><font size="3"><strong></strong><br><b>Nell<i>'</i>altra semifinale</b> <b>di giornata</b>,<b> il Barletta</b>,<b> si è imposto a Fasano per 56 a 48</b>. Quindi, la finalissima del massimo campionato pugliese, vedrà di fronte Barletta e Lucera, come da previsioni, ma con il fattore campo sfavorevole ai biancocelesti svevi che, in <i>regular season</i>, hanno chiuso terzi, a differenza dei biancorossi barlettani, giunti in seconda piazza dietro alla neo promossa Ceglie. Gara 1 di finale, dunque, si disputerà nella città della Disfida.<br><br></font><div><font size="3"><strong><a href="http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2400">Clicca sul link per visionare immagini relative alla gara 1 con il Castellana Grotte<br></a></strong></font></div>
<font size="3"><strong></strong></font> <em><b><i><br><font size="3">Nino Bruno</font></i></b><font size="3"> - <b>Costantino Montuori</b><br></font></em><br></div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33056]]></link></item><item><title><![CDATA[Calcio lucerino, presidente De Fantis: saranno chiacchiere!]]></title><description><![CDATA[
<p align="justify"><i>“Se le volontà espresse da imprenditori e classe politica locale hanno le certezze che un campionato di alto livello richiede allora possiamo anche pensare ad altri sacrifici. Se, poi, saranno solo chiacchiere senza costrutto, allora potremo pensare seriamente di rivendere il titolo e tornare alla nostra tranquillità, dopo i sacrifici economici e lo stress accumulato durante questa tribolata annata… ('Gazzetta</i><i>' del 17 scorso).”</i> E’ questo un passo dell’intervista rilasciata al collega e amico <b>Silvio Di Pasqua </b>dal presidente del Lucera <b>Aurelio De Fantis</b>, a cui va riconosciuto il merito di aver tenuto a galla il campionato del Lucera, inanellando sacrifici su sacrifici, insieme ai suoi più stretti collaboratori. Detto doverosamente questo, diciamo al presidente di pensarci bene prima di avventurarsi in un’altra esperienza che non promette nulla di buono. Per il suo bene e la sua salute si faccia bene i conti, perché quelle messe nel circuito sono solo chiacchiere di giornata. De Fantis deve aver provato sulla propria pelle le tante promesse svanite nel nulla, esperienze che collimano perfettamente con quelle del suo predecessore <b>Gianni Pitta</b>, il quale si è letteralmente dissanguato finanziariamente. Quando ha chiesto aiuto è stato lasciato solo e, nel dopo,&nbsp; messo anche in croce dalla politica fannullona, con accuse che lo hanno molto amareggiato. Presidente De Fantis: lasci stare se non ha disponibilità proprie da buttare al vento. E se ha anche il coraggio di farlo, perché supponiamo che, oltre al calcio, avrà altre situazioni da seguire. Se lo lasci dire da chi segue le sorti del pallone da cinquant’anni e conosce bene le storie, se non altro perché in alcuni periodi è stato uno di coloro che si è posto al fianco dei vari responsabili, anche trovando i giusti canali finanziari. <br>Ed erano tempi di vacche grasse, quando la società poteva contare su un contributo comunale sostanzioso, quando al Campo Sportivo si registravano i pienoni, quando vi erano operatori dell’economia che ogni tanto aprivano il portafoglio e davano&nbsp; ossigeno attraverso contributi volontari, anche se saltuari. Ora la situazione si è fatta tremendamente più difficile, perché la&nbsp; crisi che stiamo vivendo ha azzerato tutte queste possibilità e anche chi sta benino ci pensa mille volte quando si tratta di elargire somme a fondo perduto. Parliamoci chiaro. Allo stato il Comune non può dare soldi; i cosiddetti imprenditori stanno solo nella mente di chi ancora sogna; i cosiddetti tifosi esistono per riempire i buchi delle cronache giornalistiche; l’opinione pubblica nel complesso appare freddina rispetto alle sorti del calcio, perché ritiene che ci stiano cose più importanti a cui pensare. Presidente, si faccia bene i conti. Non si fidi delle promesse da marinaio, come suole dirsi. Se ha un po’ di quattrini da buttare al vento si imbarchi in un'altra esperienza. Altrimenti deponga le armi e si riappropri di quella serenità che il calcio le ha tolto. Presidente De Fantis: lo diciamo perché le portiamo stima e apprezziamo il molto da disperato che ha già fatto per la squadra. Insomma, lasci con l’onore delle armi!</p>
<p><strong><em><font color="#009966">a.d.m.</font></em></strong></p>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33053]]></link></item><item><title><![CDATA[Incontro a Roma per la salvezza del Tribunale lucerino]]></title><description><![CDATA[<div align="justify"><div align="justify"><font size="3">Si sono mossi in direzione della Capitale, il Vice Sindaco nonché Assessore <b>Costantino Dell’Osso</b> e l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici <b>Mario Alfonso Follieri</b>. <br><b><br></b></font><font size="3"><b>Questa mattina</b>, <b>in quel di Roma</b>, <b>hanno incontrato il Capo Dipartimento per la riforma della geografia giudiziaria</b>.<b> Con loro, sembrerebbe</b>, <b>anche il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lucera e del Circondario</b>,<b> Giuseppe Agnusdei</b> e <b>l’Europarlamentare pidiellina Barbara Matera</b>. <br><br></font><font size="3">Al centro del confronto romano,<b> il piano governativo che prevede l’abolizione di diversi Tribunali italiani</b>,<b> presenti in cittadine non capoluogo di provincia</b>, senza un bacino di utenza di circa 300.000 persone e con almeno 20 magistrati in organico. </font><br><font size="3">Delle 60 sedi di giustizia che sarebbero da dismettere, il 50% dovrebbe restare in vita, dunque al Palazzo di Giustizia di Lucera urge rientrare nella lista ristretta dei 30 non eventualmente aboliti. <br><br></font><font size="3">Sul punto si attende, ancora, l’ufficializzazione delle decisioni ministeriali. Nel frattempo dal Comune di Lucera, stamattina, è pervenuto un dispaccio che elogia l’iniziativa dell’amministratore Follieri e della eurodeputata Matera con accenti di questo tenore: “<i>Il Presidente del Consiglio comunale, dottor Giuseppe Pica e l’intero gruppo consiliare del PdL di Lucera, plaudono all’iniziativa intrapresa dalla europarlamentare Onorevole Barbara Matera, unitamente all’Assessore avvocato Mario Follieri, tesa a scongiurare la paventata chiusura del Tribunale lucerino.”</i> Un altro passo che si assomma a quelli ancora da compiere.<b> </b></font><br></div><font size="3"><b><br>Costantino Montuori</b><br></font></div><br>
]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33050]]></link></item><item><title><![CDATA[SANITÀ: ESCLUSIVA VIDEO-INTERVISTA A VENDOLA ]]></title><description><![CDATA[
<font size="3"><b><a href="http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2419&amp;vendola----liberarci-degli-ospedali-che-non-curano-le-persone----lucera-tra-questi---">GUARDA E ASCOLTA L’INTERVISTA ESCLUSIVA A NICHI VENDOLA </a></b><br><br>È un <b>Nichi Vendola</b> che quasi non ti aspetti quello che, stamattina, ha fatto scalo agli Ospedali Riuniti di Foggia per un paio di appuntamenti istituzionali. <br></font><div align="justify"><font size="3">In un primo tempo, il Governatore della Puglia, ha raggiunto la sede del Policlinico foggiano in occasione di un incontro pubblico, qui ha trovato i nostri <b>Nino Bruno </b>e <b>Ugo Visciani</b>, con il microfono spianato. </font><br><br><font size="3">La <i>troupe</i> della <i>Tv Web</i> <a href="http://www.studio9tv.com%20">www.studio9tv.com </a>gli hanno chiesto conto delle sofferenze avvertite dalla sanità pugliese: “<i>Si tratta di una situazione diffusa, anche al Nord, dove il pianeta sanità sta implodendo, in quanto non è possibile pensare ad un dimagramento come quello imposto dai tagli governativi, con il rischio che a saltare siano i livelli essenziali di assistenza. <b>La nostra è una regione che ha 20.000 tra medici e infermieri in meno rispetto agli organici previsti</b>: <b>eppure usciremo dal Piano di Rientro, questa è la notizia</b>.”</i></font> <br></div><div align="justify"><font size="3"><br>E gli eventuali sprechi? <br><br><i>“<b>Abbiamo bisogno di liberarci da ospedali che non curano più le persone</b></i>: <i>laddove c’è una struttura ospedaliea inutile bisogna creare un poliambulatorio di terzo livello. <b>Si fanno ricoveri inappropriati</b>, il 75% delle risonanze <b>magnetiche risulta a sua volta inappropriato</b>. Siamo la prima regione d’Europa per il contrasto alle morti da infarto, <b>pensiamo al Subappennino</b>, <b>dove la risposta è la telemedicina</b>, <b>la domicilizzazione delle cure</b>, <b>i servizi territoriali diffusi</b>. Se&nbsp; si guarda ai 200 asili nido, costruiti in questi cinque anni, si può parlare di una ‘rivoluzione</i>’ all’inizio. <br><br>Come può la Regione venire in soccorso del territorio?<br><i>“Disponevamo di una rete ospedaliera buona per un museo archeologico, <b>oggi c’è un parco infrastrutturale</b>, <b>se si guarda a Foggia e alla sua Radioterapia tra le prime in Italia</b>.<b> Le leggi dello Stato ci impediscono il ricorso al turn-over</b>, abbiamo subito le angherie di chi ci ha impedito la stabilizzazione del personale già impiegato.”</i></font> <font size="3"><br><br>Questa sera nuovo vertice, convocato dal Comitato spontaneo per la difesa del ‘Lastaria’, nella sua sede al civico 40 di piazza Bruno. <br></font></div><font size="3"><br><b>Costantino Montuori</b><br></font><br>
]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33046]]></link></item><item><title><![CDATA[In 11 chiedono Consiglio su eolico e ‘167’]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="3">Tornano alla carica, più agguerrite che mai, le minoranze in campo al Comune di Lucera. <b>In tarda mattinata</b>,<b> poco prima delle ore 13.30</b>,<b> il consigliere Francesco Di Battista (Futuro e Libertà per l’Italia) ha protocollato la richiesta per la convocazione di un prossimo Consiglio Comunale per dibattere sugli scenari urbanistici e sulla proposta di delocalizzare i lotti da costruzione residenziale</b>.<b> Quelli che</b>,<b> secondo il progetto allegato ai Contratti di Quartiere II</b>, <b>sorgeranno all’incrocio tra viale Canova e viale Michelangelo</b>, <b>in uno degli snodi di accesso principale al quartiere </b>‘<b>167</b>’. <br><br><b>Si discuterà</b>, anche e non meno, <b>di eolico e mini-eolico come da precedente richiesta</b>, risalente a fine aprile e <b>accompagnata stavolta dalle attinenti proposte di delibere</b>. <br><br><b>Se il futurista Di Battista è il proponente, la richiesta stavolta oltre ai tre consiglieri della Lista Tutolo</b>: <b>Antonio Tutolo</b>,<b> Giuseppe Grasso</b>, <b>Luca Borrelli</b>, dal capogruppo del Partito Socialista <b>Aurelio Ruggiero</b> e dal neo indipendente <b>Michele Cedola</b>, è stata avallata e sottoscritta anche da <b>Vincenzo Forte</b> del Partito Democratico, come pure da <b>Pietro Scioscia</b>, di recente entrato a far parte del movimento politico ‘Emiliano per la Puglia’ e dal capogruppo Udc <b>Luigi De Vicariis</b>, finendo con i centristi <b>Francesco Ventrella</b> e <b>Mario Massariello</b>. <br><br><b>Undici consiglieri su 31</b>, <b>la cui richiesta potrebbe spiazzare la maggioranza di centrodestra che</b>, da qualche giorno, <b>tenta la strada del ricompattamento interno</b>. <br>Nel caso, se questi numeri, dovessero essere confermati <b>in una seduta consiliare di seconda convocazione</b>, allora sì, che <b>la minoranza, da sola</b>, <b>potrebbe procedere ai lavori nell’aula di palazzo Mozzagrugno e potenzialmente anche deliberare di proprio</b>, sulla scorta della sovranità riconosciuta alla massima assise cittadina. <br><br><b>Sarà la classica prova del nove per il primo cittadino Pasquale Dotoli e l’esecutivo numero sette varato da poco meno di trenta giorni</b>. <br><b><br>Frattanto la Giunta ha approvato il bilancio consuntivo</b>, i cui allegati nell’apposita deliberazione avvistata sul sito <i>Internet </i>della Municipalità lucerina, non sarebbe ancora consultabile nella sua interezza. Anche su questo punto si stanno appuntando le attenzioni dei finiani che, con ogni probabilità ne chiederanno conto e copia.<b> <br><br>Costantino Montuori<br><br>---------<br><br>LEGGETE ANCHE</b>:<b><br><br><a href="http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32971">167: IL 21 VERTICE A BARI</a><br><br><a href="http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32974">VARIANTE LUCERA 2, COMUNE PROCEDE CON REVOCA</a><br><br>------------<br><br>Alle 14.19, in redazione, è pervenuta l'ufficializzazione della notizia che vi avevamo anticipato:<i><br><br>"Nella mattinata odierna è stata protocollata una nuova richiesta di Convocazione del Consiglio Comunale di Lucera ai sensi dell’articolo 19 comma 1 lettera b) dello Statuto Comunale.<br><br>I Consiglieri sottoscrittori sono: Di Battista Francesco (FLI); Borrelli Luca, Tutolo Antonio, Grasso Giuseppe (Lista Tutolo); Cedola Michele (Indipendente); Luigi De Vicariis (UDC); Aurelio Ruggiero (Socialisti); Forte Vincenzo (PD); Ventrella Francesco, Mario<br>Massariello (DC); Pietro Scioscia (Lista Emiliano).<br><br>L</i><i>'O.d.G. proposto è il seguente:<br><br>1. Atto di Indirizzo agli Organi Esecutivi finalizzato alla verifica circa la eventualità di una delocalizzazione di quattro lotti relativi al Contratto di Quartiere II;<br><br>2. Atto di Indirizzo agli Organi Esecutivi affinchè, attraverso l’attivazione dei competenti uffici, effettuino una verifica generale sullo stato dell’arte di tutti gli impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.<br><br>Si comunica, inoltre, che i promotori hanno già provveduto a depositare presso la segreteria dell</i><i>'Ente le relative Proposte di Delibera in formato cartaceo oltreché in formato digitale (al fine di agevolare il lavoro degli uffici) mediante Posta Elettronica<br>Certificata."<br><br></i></b></font>
</div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33043]]></link></item><item><title><![CDATA[Quella del PdL a Lucera è una crisi paradossale]]></title><description><![CDATA[
<p align="justify">Seguiteci. Nel Consiglio Comunale di Lucera sono presenti ben tre esponenti provinciali del PDL: <b>Giuseppe Pica</b>, <b>Mario Alfonso Follieri</b> e <b>Fabio Valerio</b>, quest’ultimo vice del coordinatore <b>Franco Landella</b>. Direte: forte e significativa rappresentanza che fa onore a Lucera. Bene. Uno pensa: con questa corposa presenza del partito a livello provinciale non ci dovrebbero più stare problemi per la compattezza del partito a Lucera, benché non vi sia ancora una organizzazione locale in grado di produrre una limpida linea&nbsp; politica.&nbsp; nvece, la situazione all’interno dell’Amministrazione comunale continua ad essere confusa, litigiosa, sempre alle prese con problemi di grave dissidenza, fenomeno&nbsp; per il quale, dicono le malelingue, i tre magnifici provinciali ci metterebbero del proprio nella direzione sbagliata. Naturalmente sono chiacchiere da bar, dicono alcuni, però all’esterno non vi è uno straccio di documento che affermi il contrario. <br></p><p align="justify"><b>Un documento firmato dai tre in nome e per conto del partito provinciale</b>, attraverso cui riconfermare la linea politica esplicitata dal coordinatore provinciale Landella, il quale si è pronunciato per l’unità e la compostezza delle sue truppe, ponendo come alternativa addirittura lo scioglimento del Consiglio Comunale. E’ già grave il fatto che per vigilare sull’esito delle manovre dell’ultima Giunta sia dovuto intervenire di persona a Lucera il coordinatore provinciale, quasi che il vice, lucerino, non avesse l’autorità per illustrare la linea del partito e mediare come si conviene! <br></p><p align="justify">Risultato. Ci troviamo con un partito ancora imbambolato, benché al suo interno ci sia un bel pezzo del consiglio provinciale! Ovviamente, il problema non è solo rappresentato dalle fortune o meno dell’Amministrazione Dotoli. A Lucera il PDL deve strutturarsi&nbsp; partendo quasi da zero, posto che quel poco che c’era è stato distrutto più o meno colpevolmente dai tanti arrampicatori di professione. Diciamo questo perché i guai dell’Amministrazione sono dipesi (e dipendono) dalla insussistenza organizzativa del partito, che si sperava potesse finalmente decollare con l’arrivo di <b>Peppino De Sabato</b>, il quale ha messo in campo davvero tutta la sua proverbiale pazienza per costruire un modello credibile ed affidabile all’esterno e, nello stesso tempo, stemperare i motivi di attrito che impedivano a Dotoli e compagni di camminare speditamente e con la faccia politicamente pulita. Dove vogliamo andare a parare con questo discorso? A sensibilizzare la<i> troika</i> a prendere seriamente e saldamente in mano le redini del partito e strutturarlo adeguatamente, posto che tutti e tre sono rappresentati nel massimo consesso, due come assessori e l’altro nelle vesti di presidente del Consiglio Comunale.&nbsp; <br>Ovviamente, devono fare un percorso convergente, diventare figure di riferimento, elementi di coagulo, altrimenti la loro presenza sarebbe solo nominativa, di pura facciata&nbsp; e non effettiva, operativa. Altrimenti, il fatto che siano stati eletti esponenti provinciali servirà a ben poco, qualora la loro presenza dovesse solo rappresentare solo una occasione per guadagnare una medaglietta. E’ possibile percorrere un tragitto del genere, tenuto conto che Pica, Follieri e Valerio hanno le carte in regola per poter aspirare ad un ruolo comune di traino verso le prossime elezioni. Partendo, però, dal presupposto di dare a questa Amministrazione l’ossigeno necessario per poter lavorare. Anche ricorrendo alle maniere forti, se occorre. Dinanzi ad un partito che va a brandelli non si può ancora tergiversare o stare alla finestra. E sarebbe ancor più grave se la situazione degenerasse proprio sotto gli occhi indifferenti dei tre consiglieri provinciali!</p>
<p><strong><em><font color="#999900">a.d.m.</font></em></strong></p>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33039]]></link></item><item><title><![CDATA[Movida a Lucera, nel mirino pure la musica?]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="3"><b>Dopo gli annunciati interventi sugli spazi esterni occupati da tavolini e sedie</b>, <b>all’entrata dei locali pubblici di piazza Duomo e del centro storico</b>, <b>sta per sommarsi una stretta tutta dedicata alle emissioni rumorose</b>, dunque, alle registrazioni musicali che vengono irradiate, fuori e dentro, gli esercizi commerciali del salotto lucerino. </font><br><br><font size="3">L’Assessore al Commercio e Attività Produttive <b>Tommaso Iatesta</b> ha invocato la collaborazione di proprietari e gestori dei locali che animano la<i> movida</i> lucerina. </font><br><br><font size="3">A loro volta, gli operatori di settore, avrebbero rilanciato con una controproposta, legata all’intensificazione di controlli e verifiche da parte delle forze dell’ordine, con la stagione estiva quasi alle viste. </font><br><br><font size="3">Si vorrebbero evitare, così facendo, assembramenti di giovani e, a volte di giovanissimi, che incuranti dell’avanzare della notte, specie nei fine settimana, si radunano in Duomo e in altri punti non meno centrali per far bisboccia. </font><br><br></div>
<div align="justify"><font size="3">Non sono mancate, in passato, alcune risse con comprensibile disagio per quanti operano nel comparto della ristorazione e dell’intrattenimento. Di qui alla richiesta di un coordinamento interforze tra Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili Urbani il passo è stato breve. </font><br><br><font size="3">Su questo punto, addirittura, si registrerebbe un’intesa unanime dei commercianti. Si vorrebbe attuare una proposta che, in precedenti occasioni, si era già resa operativa. L’estensione dei vari accertamenti potrebbe toccare anche il resto del centro che, ogni estate, vive della troppo spesso chiassosa presenza della popolazione giovanile. </font><br><br><font size="3">Pare convinzione diffusa che una presa in carico della questione, da parte di tutti in particolar modo dei cittadini, vada accompagnata da ulteriori riscontri.<b> </b></font><br></div><font size="3"><b><br><font size="4">Costantino Montuori</font></b></font><br><b><br><font size="3">Da leggere in abbinato</font></b><font size="3">: </font><b><font size="3"><br><a href="http://%20www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32914&amp;"><i><br></i></a><i><a href="http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32914">http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32914</a></i><br>Lucerini e movida: delimitazioni per sedie e tavoli</font><br></b><br>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33036]]></link></item><item><title><![CDATA[Calcio solidale: Pio&Amedeo e Mingo sfidano i Lions]]></title><description><![CDATA[

<p>I Leo pugliesi scendono in campo a favore della ricerca oncologica. Il prossimo sabato 19 maggio, presso lo stadio <i>'</i>Ricciardelli<i>'</i> di San Severo, è stata organizzata una partita di beneficienza tra i giovani soci del Distretto Leo 108 Ab-Puglia e la Nazionale Attori finalizzata alla raccolta fondi a sostegno dell’attività dell’Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro). <i><br></i></p><p><i>'</i>Un calcio all’impossibile<i>'</i> è lo slogan dell’evento presentato lo scorso martedì presso la Sala Giunta di Palazzo Dogana, a Foggia, alla presenza della vicepresidente Billa Consiglio e dell’assessore allo Sport della Provincia di Foggia Rocco Ruo, oltre che dell’assessore allo Sport del Comune di San Severo Raffaele Bentivoglio, Maria Giovanna Tamma, referente Airc, e Maria Pia Calabrese, presidente del Distretto Leo 108 Ab-Puglia. <br></p><p>Per un calcio all<i>'</i>impossibile straordinaria sensibilità hanno mostrato le personalità del mondo del cinema e dello spettacolo che hanno prestato la propria immagine per la realizzazione di un breve spot, visionabile direttamente sul sito, <a href="http://www.calcioallimpossibile.it">www.calcioallimpossibile.it</a>, realizzato per dare maggiore visibilità all’evento che si onora della partecipazione straordinaria di <b>Mingo</b>, l’inviato del Tg satirico <i>'</i>Striscia la Notizia<i>'</i>, e del duo comico foggiano <i>Pio&amp;Amedeo</i> direttamente da <i>'</i>Le Iene<i>'</i>. In campo i volti noti delle fiction televisive (Raffaello Balzo, Alex Belli, Luca Capuano, Edoardo Velo) e i tronisti di <i>'</i>Uomini e Donne<i>'</i> (<b>Marcelo Fuentes</b> e <b>Gianfranco Apicern</b>i. <b>Il fischio d’inizio è previsto intorno alle ore 16</b>, quando saranno già schierate in campo le due formazioni avversarie, unite dal comune obiettivo di sostenere la ricerca oncologica. <br></p><p><i>“Un doveroso ringraziamento va alle istituzioni, agli sponsor, al comitato organizzatore, a tutti voi che starete con noi sabato</i> – dichiara Maria Pia Calabrese -,<i> ma soprattutto un grazie sentito alla famiglia Manduzio, che ha sostenuto la nostra volontà nello spendere il nome di Enzo per donare un sorriso a chi ne ha seriamente bisogno”.</i> <br></p><p>Fortemente voluta dal presidente distrettuale, la manifestazione è dedicata alla memoria di Enzo Manduzio, per ricordare l’entusiasmo dell’ex presidente regionale prima e dei Leo di tutta Italia poi, originario di Sannicandro Garganico, prematuramente scomparso, poco più che trentenne, il 2 giugno del 2011. L’evento calcistico (patrocinato dalla Regione Puglia, Provincia di Foggia, Ufficio scolastico provinciale, Comune di San Severo, Sannicandro Garganico e San Paolo di Civitate), sarà difatti l’occasione per istituire il <i>'</i>Primo Memorial Enzo Manduzio<i>'</i>.</p>
<p>Prevendite in provincia: <br>Carpino, “Gran Caffè del corso”; San Nicandro Garganico “Eclisse”, “Mood book store”;&nbsp; San Severo, “Barzanti”, “Manita Caffè, “Regina Caffè”<br></p><p><b>Il ricavato del costo del biglietto pari a 5,00 euro sarà devoluto interamente all’Airc</b>.</p>
]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33035]]></link></item><item><title><![CDATA[Film su Di Vittorio girato anche a Lucera]]></title><description><![CDATA[<div align="justify"><div align="justify"><font size="3">Ci sarà spazio anche per Lucera nel mediometraggio da 25 minuti che il regista americano Toni Occhiello intenderebbe girare in Capitanata sulle orme di Giuseppe Di Vittorio, il sindacalista e politico cerignolano tra gli esponenti più autorevoli del sindascato italiano nel Dopoguerra. Alla sua memoria, di recente, Rai Uno ha dedicato una fiction televisiva ‘<i>Pane e libertà</i>’, interpretata da Pierfrancesco Favino. <br><br>Nel <i>cast</i> in via di approntamento, stando alle prime indiscrezioni di stampa raccolte dal web portal lanotiziaweb.it, potrebbero essere impiegati il regista ed attore pugliese <b>Sergio Rubini</b>&nbsp; ma anche <b>Nino Frassica</b>, comico e interprete di fiction per il piccolo schermo: Don Matteo su tutte. <br><br>Lucera, pur avendo un ruolo non di spicco nella produzione, dovrebbe contare sulla presenza di una <i>troupe </i>cinematografica per alcune scene, legate probabilmente alla detenzione di Di Vittorio in Carcere, che ancora conserva i segni della sua permanenza nella struttura detentiva. <br><br>Il 17 dicembre 1987 l’allora Vice Presidente del Senato, anche l’Onorevole Luciano Lama, lasciò alcune righe di commento del suo passaggio nella Casa Circondariale di piazza San Francesco. “<i>Sono grato al direttore di questa casa di pena, nella quale fu carcerato Di Vittorio e tanti altri compagni, per aver difeso i diritti dei deboli dalla prepotenza dei forti. La visita mi ha commosso. È un carcere, questo, naturalmente! Ma si vedono anche in una visita fuggevole, la cura e l’impegno a renderlo più vivibile dentro strutture che non possono nascondere la loro vetustà.” </i><br><br>Un ricordo che potrebbe rivivere, ancora una volta, in una sceneggiatura filmica, la cui futura proiezione potrebbe, in qualche modo, favorire positive ricadute sul territorio e, sotto il profilo turistico, anche nella nostra cittadina. Sarebbe un’occasione, sebbene parziale, per diffondere, più e meglio, l’immagine di Lucera fuori da un angusto provincialismo.<b> </b><br><br><b>Costantino Montuori</b></font><br>
</div></div><br>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33030]]></link></item><item><title><![CDATA[Judo: prova da podio nazionale per la Juvenilia Scioscia ]]></title><description><![CDATA[
<p align="justify">Il 12 e 13 maggio 2012 a Jesi,&nbsp; in provincia di Ancona, presso il Palazzetto dello Sport, si è disputato il 36esimo Campionato Nazionale di Judo, organizzato dalla Uisp-Ado. <br></p><p align="justify">Nei due giorni circa 500 atleti in rappresentanza delle diverse regioni d’Italia si sono dati battaglia nelle categorie Esordienti, Cadetti, Juniores e Seniores. <br></p><p align="justify">La Polisportiva Juvenilia Scioscia è stata, come sempre, presente agli appuntamenti che contano a livello nazionale.<b> Inserita nella rappresentativa della Puglia la società sportiva</b>, <b>diretta dal Maestro Felice Scioscia</b>,<b> ha partecipato con 10 atleti portando a casa 6 medagliati</b>, su cui da lustro la medaglia d<i>'</i>oro conquistata da un<i>'</i>atleta che pratica judo da meno di due anni, e che ha partecipato per la prima volta ad un campionato di grosso livello tecnico-agonistico. Facciamo riferimento a <b>Anna Teresa Falco</b>, che ha centrato il podio nella categoria Esordienti oltre 68 kg. <b><br></b></p><p align="justify"><b>Terzo posto&nbsp; per Francesco Maria De Troia </b>(Seniores M oltre 100 Kg), il quale conferma il suo attuale grado di preparazione, ricordiamo che è un atleta della Nazionale Italuiana Judo. <b>Argento per Francesco Aidone</b>, che migliora le prestazioni degli anni precedenti nella categoria Juniores -100 Kg.&nbsp; Sul podio anche <b>Luigi Tondo</b>,&nbsp; <b>bronzo</b> nei Cadetti M - 81kg; Altro bronzo per <b>Antonio Vincenti</b>, tra gli Esordienti oltre 68 kg; Altro bronzo per Francesco Pio Del Maestro nella categoria Esordienti 38 kg. <br></p><p align="justify">Non sono andati a medaglia, ma hanno ottenuto dei buoni piazzamenti nelle loro rispettive categorie: sesti classificati <b>Mario Moroso </b>e <b>Carlo Scioscia</b>; quinti classificati <b>Luca Monteferrante </b>e<b> Raffaele Ieluzzi</b>. <br></p><p align="justify">Con questi risultati l<b>a Juvenilia Scioscia si è classificata al decimo posto su 84 società partecipanti</b>. <i>"Archiviata questa competizione"</i>, commenta il Maestro Felice Scioscia, <i>"il team Juvenilia si dedicherà alla chiusura dell'anno agonistico con manifestazioni su varie piazze della Capitanata, compresa la nostra cittadina, con data da stabilire."</i> </p>
<p><font color="#0000ff"><strong><em>Polisportiva Juvenilia SCIOSCIA</em></strong></font></p>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33024]]></link></item><item><title><![CDATA[Scuola ‘Dante Alighieri’, la solidarietà è di casa]]></title><description><![CDATA[
<p align="justify"><b>Sabato 19 maggio</b> presso la Scuola Secondaria di primo grado <i>'</i>Dante Alighieri<i>'</i> di Lucera <b>si concluderà il progetto d</b>i <b>Educazione alla solidarietà</b>. </p><div align="justify">
</div><p align="justify">In quella giornata, allo scopo di sensibilizzare gli alunni ed educarli a sostenere coloro che si trovano in condizioni di bisogno, sarà attivato nei locali della scuola in collaborazione con l’AGA (Associazione Genitori Alighieri) e con la Caritas diocesana, la Casa Circondariale di Lucera, il Banco di Solidarietà. </p><div align="justify">
</div><p align="justify">Genitori, alunni, docenti e personale ATA potranno donare i seguenti generi alimentari non deperibili come pasta, salsa, omogeneizzati, biscotti, alimenti in scatola, latte a lunga conservazione, caffè, farina, biscotti prima infanzia e pannolini.</p><div align="justify">
</div><p align="justify">Per le necessità degli ospiti della Casa Circondariale si potranno donare <i>T-shirt</i> da uomo e calzini.</p><div align="justify">
</div><p align="justify">Il programma di educazione alla solidarietà è sicuramente uno dei progetti più importanti del Piano di Offerta Formativa. Oltre al Banco di Solidarietà, nel corso dell’anno, sono state previste altre importanti iniziative: </p><div align="justify">
</div><p align="justify">Progetto <i>'</i><b>Insieme per l’Unicef</b><i>'</i>: nei mesi di novembre e dicembre sono stati attivati laboratori creativi per finanziare <i>kit</i> salvavita destinati ai bambini del terzo mondo. Tutti i manufatti realizzati da alunni, docenti e genitori e le tradizionali pigotte sono stati venduti nella tradizionale mostra mercato <i>'</i><b>Adotta una Pigotta</b><i>'</i>.</p><div align="justify">
</div><p align="justify"><b>Una scuola per il villaggio di DJOL</b>: i nostri alunni nel corso dell’anno scolastico hanno contribuito a<b> raccogliere fondi per la costruzione di una scuola in Guinea Bissau</b>.</p><div align="justify">
</div><p align="justify">Con il progetto di educazione alla&nbsp; solidarietà la scuola intende educare gli allievi alla solidarietà, alla condivisione, al rispetto, all’accoglienza e all’aiuto e conseguire diversi obiettivi: comprendere il significato più profondo dei dono come libera espressione di sé e della sua importanza per la creazione di uno stato di benessere di altre persone; sensibilizzare ai bisogni degli altri; approfondire la conoscenza di emergenze umanitarie vissute da bambini, adolescenti, anziani in realtà vicine e lontane; conoscere ed approfondire i diritti universali e irrinunciabili dell'uomo con particolare riguardo alla loro applicazione nei confronti dei bambini. </p><div align="justify">
</div><div><div align="justify">Il Dirigente Scolastico <br><br>Professoressa <b>Lucia Rosaria Rinaldi</b><br><br><b>GUARDA ANCHE LA VIDEO-INTERVISTA: </b><a href="http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2376"><b>Dante Alighieri Lucera: una scuola aperta al territorio</b></a><br></div><br></div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33021]]></link></item><item><title><![CDATA[Omicidio Vasto: 21 giugno processo con rito abbreviato]]></title><description><![CDATA[<DIV align=justify><FONT size=3>Si terrà il 21 giugno, secondo fonti giornalistiche, il processo per l’uccisione di Neila Burekaite, cittadina lituana di 24 anni trovata morta il 15 ottobre scorso nell’appartamento di Vasto, in cui viveva con il compagno, l’imprenditore 44enne Matteo Pepe, nativo di Motta Montecorvino e vissuto a Lucera per alcuni tempi.</FONT><FONT size=3> <BR><BR>La giovane donna, che da quattro anni conviveva con Pepe,</FONT><FONT size=3> sarebbe stata raggiunta</FONT><FONT size=3> da tre coltellate</FONT><FONT size=3>, al mattino di quel sabato di ottobre, mentre si trovava nella camera da letto dell’abitazione vastese.</FONT><FONT size=3><BR><BR>Sul corpo della vittima era stato disposta e condotta l’autopsia, mentre l’alloggio teatino teatro della drammatica vicenda, era stato dissequestrato tre mesi fa, dunque, nel mese di febbraio. <BR>I due avvocati dell’imputato hanno chiesto e ottenuto il rito abbreviato. (<I>c.m.</I>)</FONT></DIV>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33018]]></link></item><item><title><![CDATA[Rifiuti ingombranti in casa? C’è il CRC a Lucera]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="3">Un Sindaco che si fa, soprattutto, un portatore del buon esempio. È capitato oggi, durante l’<i>educational tour,</i> la<b> visita guidata al Centro di Raccolta Comunale di viale 8 marz</b>o, <b>ad angolo con viale Ovidio</b>, <b>nel rione </b>‘<b>Cappuccini</b>’. <br><br>Qui il primo cittadino, con pile esauste, miniphimer da rottamare e una serie di altri oggetti non più recuperabili ha effettuato un conferimento nel punto di raccolta inaugurato il 2 maggio scorso. Alla conferenza stampa illustrativa erano presenti i vertici della ditta Tecneco Servizi Generali srl di Foggia e il massimo rappresentante dell’Amministrazione Comunale, stavolta non attorniato da consiglieri o amministratori di maggioranza.<b> <br><br>Il </b>‘<b>CRC</b>’<b> è aperto dal lunedì al venerdì</b>:<b> dalle 9 alla 11 e dalle 16 alle 18 e il sabato nella fascia oraria mattutina compresa tra le 9 e le 11</b>.<br><b>Ogni lucerino che lo volesse potrà conferire nella struttura rifiuti che altrimenti non potrebbero essere ritirati</b>. L’impresa foggiana, che in città impiega 57 operatori sul terreno e 3 amministrativi nel servizio di nettezza urbana gestito dal 1995, ha fatto sapere che è già possibile consegnare: <b>cartucce esaurite</b>, <b>toner</b>,<b> farmaci scaduti o non impiegati</b>,<b> imballaggi in legno</b>, <b>oli alimentari</b>, <b>oli lubrificanti</b>, <b>pile e batterie d’auto esauste</b>,<b> elementi etichettati con le sigle </b>‘<b>T</b>’ <b>ed </b>‘<b>F</b>’, <b>rifiuti ingombranti come mobili oppure arredi per la casa e gli uffici</b>,<b> grandi elettrodomestici&nbsp; </b>(<b>cucine</b>,<b> lavastoviglie</b>, <b>frigoriferi</b>) <b>e piccoli elettrodomestici</b>&nbsp; (<b>ferri da stiro</b>, <b>rasoi elettrici</b>, <b>phon</b>, <b>piastre</b>). E poi ancora: <b>plastica</b>, <b>vetro</b>, <b>tubi al neon e lampade a fluorescenza</b>,<b> l’umido compostabile</b>,<b> abiti usati</b>,<b> grucce per vestiti</b>,<b> carta e cartone di grosse dimensioni</b>. <br><br><b>Il conferimento&nbsp; è del tutto gratuito e va accompagnato da un documento di riconoscimento,</b> dopodiché l’operatore registra i dati e colloca i rifiuti nelle celle adeguate, rilascia una ricevuta. Siamo di fromnte ad un punto di approdo e di riferimento per chi deve liberarsi di piccoli e grandi elettrodomestici, del vecchio mobilio o dei complementi d’arredo non più fruibili. <br><br><b>Un servizio aggiuntivo per una maturazione più ampia del senso civico</b>, e grazie al quale <b>è possibile</b>, tra l’altro, <b>ritirare i contenitori per la raccolta ‘porta a porta’ in centro storico e quella a conferimento controllato a Lucera Due e Lucera Tre destinato a 900 utenze familiari</b>. <b>Queste ultime operazioni potranno essere effettuate, tutti i pomeriggi, dalle 16 alle 18 dal lunedì al sabato</b>, <b>muniti della cartella Tarsu</b> (<b>Tassa Rifiuti Solidi Urbani</b>)<b><br><br></b>Il principale responsabile della attività amministrativa<b> Pasquale Dotoli</b> ha sunteggiato in poche espressioni quello che ha definito <i>“uno sforzo importante per il governo cittadino.” “<b>Si fa appello a tutti i cittadini-utenti</b>, <b>perché osservino scrupolosamente orari e modalità di rilascio dei materiali</b>, <b>in quanto solo così ridurremo quantitativi di rifiuti in discarica evitando dispersione in città e in campagna e producendo risparmio per la comunità</b> che, a sua disposizione, ha una delle prima realtà del settore in Capitanata.”</i><br><br>L<i>'</i>ingegnere<b> Umberto Beomonte Zobel</b>, direttore amministrativo della Tecneco, <b>ha invitato i residenti e gli abitanti di Lucera 2 e Lucera 3 </b>“<i><b>a prestare attenzione particolare al fatto che i contenitori sono stati posizionati e localizzati in forma corretta e possono ricevere i rifiuti a seconda della loro tipologia</b>. <br>In questa fase, gli interessati hanno eccepito obiezioni rispetto alle giornate di conferimento e, in particolare, per la frazione di umido. <b>D’intesa con l’Amministrazione Comunale</b>, <b>abbiamo deciso di consentire il conferimento dei rifiuti dal lunedì al sabato</b>, <b>tra le 18,30 e le 8,30</b> <b>per tutte le frazioni e per ognuno dei possessori delle card magnetiche</b>. <br><br>Un ulteriore elemento di criticità emerge rispetto alla parte umida: <b>affinché abbia valore</b>, <b>nelle percentuali di raccolta differenziata</b>,<b> si deve tassativamente conferire l’umido nelle buste compostabili</b>. <b>È un danno oneroso ricorrere a quelle di plastica</b>. Va detto, inoltre, che stiamo lavorando al miglioramento del sistema orario e del servizio nel suo complesso.”</i><br><br>Spetta ai cittadini fare la loro parte per essere, a tutti gli effetti, persone <b>eco-responsabili</b>. Malgrado le lettere di richiamo, partite da una decina di giorni a questa parte,<b> nelle aree centrali si assiste all’abbandono incontrollato di rifiuti solidi sul suolo pubblico</b>. Spesso e volentieri li si nota in pieno giorno, quando controlli e verifiche, da parte di chi di dovere dovrebbero risultare più agevoli. E, se non lo si è già previsto, sarebbe proprio il caso di attuarli.<b> <br><br>Costantino Montuori</b></font>   <br></div><br>
]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33015]]></link></item><item><title><![CDATA[Crescono le richieste di prestiti e finanziamenti nel Foggiano]]></title><description><![CDATA[
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Nel mese di marzo, in Italia, è stata registrata finalmente una crescita totale delle aziende del <b>+5% </b>rispetto al 2011, con un aumento della richiesta dei finanziamenti per le imprese del <b>+13%</b>, specialmente nelle regioni del Sud, con una significativa crescita anche da parte del finanziamento privato soprattutto nella regione Puglia e più specificatamente nella città di Foggia.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Ma come mai si è avuto un incremnento così netto rispetto all'anno passato nonostante i difficili tempi di crisi economica che stiamo vivendo? La spiegazione è molto semplice, questo fenomeno infatti è dovuto principalmente ai vantaggiosi servizi finanziari offerti dalle numerose società di intermediazione creditizia presenti all'interno del territorio foggiano che erogano questi servizi a tassi di interesse agevolati e a coloro che normalmente non ne possono fare richiesta.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Alcuni dei servizi più richiesti sono senza dubbio quelli concernenti i semplici prestiti finalizzati, che vengono erogati tramite la formula della<span style="font-weight: normal;"> <a href="http://www.finbusinessitalia.com/prodotti/cessione-quinto-stipendio">cessione del quinto dello stipendio</a></span> o della pensione. Questa forma di finanziamento è utile per acquistare un bene di consumo come può essere ad esempio un automobile, oppure la ristrutturazione di una casa e viene detto cessione del quinto perché il rimborso del debito avviene tramite trattenuta diretta del 20% della busta paga oppure della pensione del richiedente. <br></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Per ricevere questo finanziamento a tasso di interesse fisso con una durata massima di 10 anni bisogna sottoscrivere prima un<i>'</i>assicurazione per tutelare chi eroga il prestito da un eventuale insolvenza del debito del creditore a causa di licenziamento oppure per morte. </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Possono richiedere il servizio coloro che possiedono un contratto di lavoro a tempo indeterminato oppure una pensione, quindi tutti i pensionati, i dipendenti pubblici e privati, sono però esclusi coloro che hanno compiuto 90 anni o i lavoratori privati che gestiscono una propria azienda.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Il prestito personale è un altro servizio finanziario molto richiesto presso le società di mediazione e consiste nell<i>'</i>erogazione di una certa somma di denaro per far fronte alle spese di tutti i giorni. Questo tipo di servizio può essere un <a href="http://www.finbusinessitalia.com/prodotti/prestiti-personali"><span style="font-weight: normal;">prestito dipendenti statali</span></a><b> </b><span style="font-weight: normal;">INPDAP,</span> con tassi di interesse particolarmente agevolati, prestiti ai lavoratori, pensionati oppure ai piccoli imprenditori che vogliano aprirsi una propria attività.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Molto interessante è il discorso legato alle imprese, poiché esistono varie forme di finanziamento davvero utili e che rispondono perfettamente a qualsiasi tipo di richiesta e necessità. Questi prestiti alle imprese vengono rilascianti tramite la presentazione di un valido <i>business plan</i>, cioè il progetto relativo alla propria impresa con prospetti legati ai possibili guadagni e sviluppi. <br></p><p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Alcuni dei prestiti che possono venire erogati sono:</p>

<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Il mutuo</p>
</li><li>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Il prestito cambiario</p>
</li><li>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Finanziamenti a breve termine</p>
</li><li>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Conto corrente scoperto</p>
</li><li>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Fido</p>
</li><li>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Sconto di cambiali</p>
</li><li>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Accredito salvo buon fine</p>
</li><li>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Anticipi su fatture</p>
</li><li>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify">Prestiti cambiari a breve termine</p></li></ul>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33014]]></link></item><item><title><![CDATA[Preghiera ad un figlio, poesia del lucerino Di Lella]]></title><description><![CDATA[
<p align="justify"><strong>Domenico Di Lella</strong>,<strong> nato a Lucera&nbsp; il 18 novembre 1947</strong>, è vissuto dapprima a Lucera e Trani, fino al 1960, poi a Roma, dove ha conseguito il diploma di Liceo Classico, sino al 1989, adesso vive a Tor Lupara di Fonte Nuova (Roma).<br>Poeta, scrittore, critico letterario, membro di giurie in premi letterari e fondatore-presidente del <strong>Concorso Nazionale Letterario di Poesia</strong> <i>'</i><strong>Padre Raffaele Melis OMV</strong><i>'</i> di Roma da oltre ventisette anni, e della <strong>Associazione Culturale</strong> <i>'</i><strong>Padre Raffaele Melis</strong><i>'</i>, della quale è stato Presidente Onorario il compianto Giornalista della Rai Dott. Augusto Giordano.</p><p align="justify">Fa parte di varie Accademie, tra le quali la Tiberina e l’Unione della Legion d’Oro di Roma, la Teatina di Chieti, la Guglielmo Marconi di Roma, la Gentium Pro Pace di Roma, l’Accademia delle Scienze di Roma, l’Accademia Valentiniana di Terni, l’Accademia Costantiniana di Palermo, eccetera. <br></p><p align="justify">Collabora con articoli, saggi e poesie a giornali, periodici e riviste. Oltre un centinaio di antologie e dizionari letterari riportano della sua attività.<br>Ha pubblicato tra l’altro<i> “Maria”</i>, 1970; <i>“Pensiero”</i>, 1982; <i>“Pensieri n.1”</i>, 1984; <i>“Pensieri n.2”</i>, 1984; <i>“</i><i>Pensieri n.3</i><i>”</i><i>,</i> 1987; <i>“Pensieri senza numero”</i>, 1995; e <i>“Di Pensiero in Pensiero”</i>, 2007; tutte raccolte di liriche. <br></p><p align="justify">La critica si è espressa sempre favorevolmente nei confronti della produzione letteraria del poeta pugliese, che ha conseguito numerosi premi, tra i quali i più significativi 1° premio al “Città di Campoli Appennino” 1976, 1° premio Internazionale Scrittori XX Secolo Bologna 1981, Premio della Cultura “La Quercia d’oro” Roma 1982, 1° premio Concorso Letterario “Agellum” San Giuliano Terme (PI), 1° premio “Le due Terre” S. Lorenzo Nuovo (VT) 1983, 1° premio Concorso Internazionale Galilei 1983 Roma, Trofeo Istambul 1983 Turchia, Premio Mondiale della Cultura Pantheon d’Oro 1983 Bologna, Premio Internazionale Benedetto Croce 1983 Roma, 1° premio “Valle Santa” Otricoli (TR) 1983, 1° premio al “Città di Spoleto”, 1° premio al “Citta di Pompei”, 1° premio al “Rosa Formisano” di Ercolano, 1° premio al “Città di Lecce”, 1° premio alla “Primavera Strianese”,&nbsp; 1° premio Trofeo della Cultura “Fiamma Accademica” Boretto 1986, 1° premio al “Città di Colli del Tronto”(A.P.), 1° premio alla VI edizione del Concorso Internazionale “La Torre” Canicattì (AG) 1989, 1° premio alla decima edizione del&nbsp; “VALLE D’ORO”&nbsp; 2008 dell’Acc. Cult. Picena Colli del Tronto (A.P.), 1° premio alla XXIV edizione concorso di poesia “Lariano 1” Lariano (Roma) 2009, ecc., e riconoscimenti, tra i quali il “San Valentino d’Oro e d’Argento” di Terni.</p>
<p>&nbsp;<br><strong>LVIII&nbsp; (preghiera ad un figlio)</strong></p>
<p><i>Tanti anni e sono sempre sola…<br>La mia voce è stanca di chiamarti<br>quando all’eco risponde il silenzio<br>della stanza vuota<br>che mi strazia il cuore.<br>Figlio mio,<br>è tempo che ritorni dove hai lasciato<br>i sogni che creasti con la fantasia di chi voleva<br>amare.<br>Non attardarti a chiedere se puoi,<br>il tempo passa e vien meno la forza<br>di rimanere in piedi ad aspettare.<br>Gli occhi già mi negano la gioia<br>di rimirarti come da bambino<br>quando senza la carezza della mamma<br>non t’addormentavi, ma vegliavi.<br>E tante volte ancora<br>rimirasti le rughe approfondirsi sulla fronte,<br>ma mai t’accorgesti dei miei anni:<br>ero tua madre<br>e questo ti bastava a immaginarmi sempre la più bella.<br>Il giorno che partisti fu l’addio<br>di chi andava in cerca di fortuna<br>mendicando persino la vergogna dell’attesa.<br>Chinasti il capo sempre per paura<br>che fosse la tua gente a maledirti<br>vedendoti tornare a mani vuote.<br>E la tua mamma sa che sei suo figlio:<br>che tu non sia nessuno<br>non importa,<br>sei sempre sangue del mio sangue<br>e ti ritroverei senza vederti<br>soltanto con il battito del cuore.</i></p>
<div><strong><em><font color="#009999"><font color="#0000ff">Domenico Di Lella</font><br><br></font></em></strong></div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33009]]></link></item><item><title><![CDATA[VIDEO- Ospedale: occhi di Asl Fg puntati sul Lastaria]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="3"><b><a href="http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2409&amp;">CLICCA QUI: VISIONA E ASCOLTA LE INTERVISTE AI CAPI ASL FG</a></b><br><br>La presentazione ufficiale dei nuovi assetti direttivi presso l’Azienda Sanitaria Locale, che da ieri si sono affiancati al Direttore Generale <b>Attilio Manfrini</b>, nell’espletamento delle attività di Direzione Strategica, ha funto da occasione per u<b>n confronto sul futuro dell’ospedalità pubblica di Capitanata a partire dalla sorte che toccherà all’Ospedale </b>‘<b>Francesco Lastaria</b>’ <b>di Lucera</b>. <br><br>Il primo a parlare, ai microfoni della Tv internettiana <a href="http://www.studio9tv.com,"><b>www.studio9tv.com</b>,</a> è stato dottor <b>Luigi Francesco Rosario Pacilli</b>,<b> neo Direttore Sanitario dell’Asl</b>, nativo di Sannicandro Garganico e già Direttore Sanitario per quattro anni dell’Istituto ‘Casa sollievo della Sofferenza’ a San Giovanni Rotondo. <br><i><br>“Gli impegni prossimi saranno indirizzati verso le attività territoriali senza trascurare le strutture ospedaliere. <b>Rispetto al Piano di riordino regionale cercheremo di trovare strade percorribili</b>,<b> utilizzando le sedi sanitarie presenti a vantaggio dei cittadini</b>,<b> in modo da garantire servizi all’aldilà della forma strutturale</b>. Non ci precludiamo alcunché, utilizzeremo tutti i presidi ospedalieri a disposizione. Il territorio impari ad utilizzare le risorse a vantaggio delle comunità che vi ricadono: <b>la sanità</b>, oggi come oggi,<b> si fa soprattutto fuori dagli ospedali la cui ‘mission’ è dettata</b>, <b>in particolare</b>, <b>dal ricovero per acuti</b>.” </i>Così Pacilli ha replicato alle domande del nostro <b>Nino Bruno</b>. <br><br>Il Direttore Amministrativo di Asl Fg è, invece, il dottor <b>Alberto Pagliafora</b> di Frattamaggiore nel Napoletano, che una laurea in Economia e Commercio e un’esperienza direttiva nell’Azienda Ospedaliera ‘Sant’Anna E San Sebastiano’ di Caserta. <br><i>“<b>Per il controllo degli atti contabili-amministrativi è stato costituito un nucleo di verifica</b></i>. <i><b>È stato predisposto il regolamento amministrativo-contabile che va comunque rafforzato</b></i>. <i>Bisogna rivalutare le figure professionali interne. Attendiamo di riunirci, come Direzione Strategica, così da rimodulare gli interventi, dopo aver tracciato il punto della situazione, anche rispetto alle esigenze dei lavoratori nei loro vari profili” </i>ha chiarito Pagliafora con una qualche venatura emotiva. <br><br><b>Ora che l’architettura decisionale dell’Asl unica di Foggia e provincia si muove a ranghi completi</b>,<b> tocca alle espressioni delle civile e pacifica protesta per il mantenimento in vita del nosocomio </b>‘<b>Lastaria</b>’, <b>proseguire nelle forme di agitazione e di contrasto all’idea di un suo ridimensionamento</b>.<b> <br><br>Costantino Montuori</b><br></font></div><br>
]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33006]]></link></item><item><title><![CDATA[Un fallimento l’operazione Dell’Osso]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><strong></strong>Esercitiamoci a fare un po’ di conti. Vediamo cosa ha guadagnato o perso la maggioranza con l’operazione Costantino Dell’Osso.&nbsp; Hanno rafforzato Pasquale Dotoli e il centro destra <b>Michele Miano</b> e <b>Gabriele dell’Osso</b>, rivenienti dalla lista civica <i>'</i>Più forza per Lucera<i>'</i>, mentre si sono persi per strada <b>Antonio Fortunato </b>e <b>Renato Gentile</b>, ex MPA, ora indipendenti e forse anche l’assessore dello stesso schieramento Andrea Bernardi. Il PDL ha visto in uscita <b>Michele Cedola</b> e <b>Carlo Trommacco</b>. Al di fuori del Consiglio Comunale <i>'</i>Più forza per Lucera<i>'</i> ha dovuto registrare il disimpegno dell’avvocato <b>Pietro Di Carlo</b>. In definitiva, la maggioranza ha perso due posizioni, perché l’ingresso di Gabriele Dell’Osso e Michele Miano ha avuto come contraccolpo l’uscita di quattro consiglieri. Insomma, l’operazione dell’Osso ha registrato un minus di due consiglieri. Certo, <b>è tutto ancora da verificare definitivamente</b>, perché, ad esempio, Trommacco ha detto che ha salutato il PDL ma non la maggioranza, anche se quest’ultima affermazione lascia lo spazio a qualche corretta difficoltà di interpretazione. Lo stesso Andrea Bernardi ha smorzato i toni della polemica, affermando che il suo gruppo è sempre disponibile ad andare avanti, purché una buona volta si comprenda quale partita intenda giocare il PDL nel suo assieme. Come al solito, Bernardi è uno dei più equilibrati ed è quello che sostanzialmente intende arrivare alla conclusione del mandato, pur condividendo le <i>“osservazioni”</i> dei due compagni di gruppo. <br>Tutto considerato e sommato, la maggioranza potrebbe ancora farcela per andare avanti, anche se bisognerà capire in quali condizioni. Perché nell’ultimo Consiglio Comunale lo spettacolo è stato davvero squallido, con un emiciclo ridotto ad asilo infantile. Dotoli viene strattonato da tutte le parti, nel senso che diversi lo invitano a mollare, ma tra i tanti vi sono quelli che sono amanti dello sfascio per lo sfascio, non avendo alcuna prospettiva politica dinanzi a sé. A questo punto parlare di politica è illusorio, dato che i partiti che la dovrebbero governare di fatto non esistono, mentre tornano di moda i cosiddetti comitati di affari o uomini ombra che avrebbero potere su tutti e tutto. Anche fare appello al senso di responsabilità, di dignità è inutile, dato che diversi consiglieri comunali hanno perso il senso della ragione e si comportano come burattini mossi dal proprio egoismo e arrivismo. E’ un Consiglio Comunale&nbsp; che è lontano dai problemi della gente, una assise che vive solo di polemiche, sgambetti, colpi bassi e quant’altro. E’ evidente che le responsabilità maggiori cadono sulla maggioranza, che, ad essere buoni, ha almeno tradito le attese elettorali. E’ ovvio che in un clima ormai avvelenato le opposizioni&nbsp; fanno lavoro di logoramento, pensando così di prepararsi&nbsp; il terreno in vista delle prossime elezioni. Ovviamente, legittimo tutto questo. <br>Dicevano qualche mese fa che l’operazione Dell’Osso, anche se animata da buoni sentimenti, poteva rivelarsi un <i>boomerang</i>, non solo per i paletti che alcuni avevano posto per evitare che il senatore entrasse in Giunta, ma soprattutto perché avrebbe allargato l’area del dissenso e degli appetiti, in quanto&nbsp; in tanti pretendono di fare l’assessore, anche se quando vanno a sedersi non combinano nulla non conoscendo l’abici del manuale dell’amministratore. Così è stato. Sino a fine maggio, assisteremo ancora a nuove trattative per arrivare alla quadratura del cerchio. Facile a dirsi, difficile a farsi, dato che in tanti si sono persi per strada e difficilmente torneranno sui loro passi. Questi farebbero bene a&nbsp; trovarsi un’altra occupazione ed evitare altri danni alla città!<br></div><br><strong>a.d.m.<br><br>LEGGI ANCHE: <br><br>BERNARDI E GLI INDIPENDENTI DISPONIBILI AL DIALOGO: <b><i><a href="http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32987">http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32987</a></i></b><br><br>INTERVISTA-VIDEO A RENATO GENTILE SULLA CRISI DI MAGGIORANZA:<i> </i></strong><i><b><a href="http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2402">http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2402</a></b><br></i><strong><br></strong>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33003]]></link></item><item><title><![CDATA[Lavoratori Bio Ecoagrim “Provati da situazione che è un calvario”]]></title><description><![CDATA[
<p>Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta che, stamane, i lavoratori della ‘Bio Ecoagrim’ di Lucera hanno scritto a proposito della loro situazione:<br></p><p align="justify"><i>“Quando combattono gli elefanti è l’erba a rimanere schiacciata!”<br>“Nel nostro caso ne stanno combattendo solo due, eppure gli effetti sono ugualmente devastanti. Ed è proprio quello che è capitato a noi! Noi chi? Gli operai della ‘Bio Ecoagrim’ azienda di compostaggio sita in Contrada Ripatetta. Vogliamo oggi scrivere poche ma esplicite righe, semplicemente per far sentire la nostra voce, visto che siamo stati letteralmente abbandonati da TUTTO E DA TUTTI! È possibile che da ormai 5 mesi dall’ultimo sequestro giudiziario che ha interessato la nostra azienda, nulla sia cambiato? Anzi no qualcosa è cambiato: non abbiamo diritto ad alcuna forma di ammortizzatore sociale! È possibile che nessuno può fare qualcosa per noi operai? Abbiamo chiesto informazioni che nessuno è in grado di darci! Quello che vogliamo è cercare di accelerare i tempi. È possibile che si debba arrivare per forza a gesti estremi prima che qualcosa o qualcuno si muova? Siamo ormai esausti, delusi e provati da questa situazione che ormai è diventata un vero e proprio calvario! Noi vogliamo semplicemente che qualcuno di competenza prenda&nbsp; a cuore la nostra situazione e ci comunichi quale sia lo scenario che ci attende: vogliamo solo sapere se c’è qualche possibilità di poter continuare a lavorare a Lucera, oppure dobbiamo preparare le valige, come hanno già fatto molti nostri concittadini, ed abbandonare per sempre la nostra beneamata città! Il periodo attuale, con la pesante crisi, lascia ben poche speranze; pertanto chiediamo quantomeno, e al più presto, che ci venga detta la verità. Se non per noi, almeno per i nostri figli, per i quali viviamo ed ai quali vogliamo assicurare il ‘piatto a tavola’ ogni giorno. Non vogliamo farci governare dalla disperazione ma chiediamo solo la verità!”</i></p>
<div>Cordialmente, gli operai della ‘Bio Ecoagrim’<br><br>Lucera, lì 16 maggio 2012<br>&nbsp;<br></div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=33002]]></link></item><item><title><![CDATA[Trasporti a Lucera: sindacato UGL annuncia agitazione]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="3">Anche a seguito delle interrogazioni, mosse nel Consiglio Comunale di lunedì 14 maggio, da una frangia delle minoranze consiliari a Palazzo di Città, <b>la Segreteria provinciale UGL Trasporti ha emesso una nota stampa </b>proponendosi di <i>“salvaguardare i diritti dei propri iscritti e dipendenti della società Lucera Service, che gestisce il servizio di trasporto pubblico nella città di Lucera, nonché i relativi livelli occupazionali e la qualità del servizio di trasporto offerto ai cittadini, ha inoltrato richiesta di incontro con l’Amministrazione Comunale.”</i><br><br><i>“Il confronto è avvenuto giorno 7 maggio tra l’Unione Generale del Lavoro per il settore trasportistico e l’Assessore Andrea Bernardi.</i><i> Nel corso della riunione la UGL, rappresentata dal segretario provinciale </i><b>Carmine Poliseno </b><i>e dal Vice </i><b>Gerardo Defeudis</b><i>, ha esposto tutte le problematiche e consegnato all’Assessore un corposo fascicolo</i>. <i><br><br>Alla fine dell’incontro l’Assessore Bernardi aveva rassicurato la UGL Trasporti sul suo impegno personale per la soluzione delle problematiche, ma ad oggi nulla si è mosso. <br>Pertanto <b>la UGL</b></i><i>, <b>annuncia che nei prossimi giorni</b>,<b> proclamerà lo stato di agitazione del personale</b>, inoltre informerà di tutte le anomalie denunciate le Autorità competenti.” </i><br><br>Questo si legge nel comunicato dell’organizzazione sindacale e di cui, in queste ore, abbiamo chiesto conto all’Assessore al ramo<b> Andrea Bernardi</b>. L’amministratore comunale, al telefono, ci ha spiegato come, il servizio di trasporto pubblico urbano e suburbano, da oltre un anno a questa parte, sia stato esternalizzato, cioè assicurato dalla ditta privata che se lo è aggiudicato. Anche per questo, Bernardi, ha confermato la prossima predisposizione di una replica per iscritto, a cura dell’ingegnere <b>Lucio Barbaro</b> e da lui controfirmata. Si annuncia un bel botta e risposta tra le parti. <br><b><br>Costantino Montuori</b></font><br></div><br>
]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32997]]></link></item><item><title><![CDATA[Nozze di diamante per una coppia di Lucera ]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify">LUCERA– In tempi in cui sempre più si sente parlare di famiglie allargate, divorzi e separazioni la fanno da padrone, commentare un’unione coniugale che dura da sessanta anni diventa un vero e proprio scoop. A raggiungere il soddisfacente e impegnativo traguardo, circondati dai due figli Antonietta e Nicola, nipoti, parenti ed amici, <b>Donato Venditti </b>e<b> Alfonsina Mastrullo</b>, <b>che hanno avuto la soddisfazione di coronare il sogno di celebrare le favolose&nbsp; </b>‘<b>nozze di diamante</b>’. <br>Originari, Donato, di Celenza Valfortore e la consorte di Bisaccia, in provincia di Avellino, vivono a Lucera da appena sposati, con delle esperienze da migranti in quel di Torino, impiegati lui per diversi anni nel settore tessile-abbigliamento e lei nell’industria conserviera alimentare, mentre&nbsp; nell’infanzia e la giovinezza hanno conosciuto il duro lavoro della terra. <br><i><br>“La mia gioventù l’ho vissuta alzandomi alle cinque del mattino per rientrare alle sette di sera” -</i> afferma Alfonsina- <i>“ma non è mai mancato il sorriso sulle labbra, al contrario delle nuove generazioni che non sono mai contente”</i>. <br>La signora Mastrullo non ha mai conosciuto il papà, deceduto cinque mesi prima che lei venisse alla luce, eppure la volontà e la forza d’animo, surrogate da un carattere gioviale e disponibile al dialogo, non le sono mai mancate. “<i>Nella vita, anche in un rapporto di matrimonio, non sono sempre rose” </i>- ammonisce Alfonsina - <i>“ma questo non mi ha mai fatto mancare di rispetto a mio marito o trascurare i miei figli</i><i>”</i>. <br><br>Sembra irrealtà se si guarda al contesto dei rapporti familiari dei nostri giorni, eppure la carica vitale di affetto si percepisce al primo contatto con la coppia, con la forza caratteriale di Alfonsina e la remissività di educazione del marito, soddisfatto di ascoltare la compagna di una vita. <i>“Abbiamo celebrato tutti gli appuntamenti importanti di una vita di coppia” </i>- ci dice Donato, mostrandoci le foto dei vari anniversari matrimoniali e quella leggermente sbiadita del giorno delle nozze di sessant’anni fa – <i>“ora chiediamo di vivere sereni la parte di vita che il Signore vorrà donarci, augurando a tutte le giovani coppie di potersi formare una famiglia e goderla in armonia, come quella che abbiamo avuto la gioia di viverla io e Alfonsina”</i>. &nbsp;<br><br><b>Silvio Di Pasqua<br>&nbsp;&nbsp;</b>&nbsp; &nbsp;
</div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32994]]></link></item><item><title><![CDATA[Ospedale: da noi si chiude, altrove si costruisce!]]></title><description><![CDATA[
<p align="justify">Qualcosa non quadra. Mentre da noi c’è la mobilitazione per salvare l’ospedale <i>'</i>Lastaria<i>'</i>, unico presidio ospedaliero presente nella vasta zona dei Monti Dauni, altrove si progetta per costruire nuovi nosocomi. Uno scherzo? Dove siamo? Forse in una regione diversa dalla nostra? No, siamo in Puglia! <b>E’ di questi giorni la notizia che&nbsp; la Regione Puglia</b>, appunto, <b>ha programmato la costruzione di quattro nuovi ospedali</b>, rispettivamente ad <b>Andria</b>, <b>Maglie</b>, <b>Taranto</b> e <b>Monopoli</b>.&nbsp; Si dice <i>“per concentrare gli sforzi dove più è acuta l’urgenza di strutture”</i>.&nbsp; La Puglia avrà a disposizione dal Governo centrale qualcosa come <b>562 milioni di euro</b>. La notizia, ovviamente, desta qualche comprensibile sconcerto dalle nostre parti, perché, mentre si parla&nbsp; di contenere i costi per l’assistenza sanitaria pugliese, contemporaneamente si progettano nuove realtà ospedaliere, però, a danno di alcune di quelle esistenti, come è già accaduto per Torremaggiore, Monte San Angelo e San Marco in Lamis e come si rischia per il <i>'</i>Lastaria<i>' </i>di Lucera. Ovviamente, siamo felici per i centri sopra menzionati, ma questo non ci impedisce di esprimere la nostra delusione, la nostra protesta per comportamenti così sfacciatamente faziosi, clientelari. Badate che Andria e compagnia cantando hanno già gli ospedali che, però, sono ritenuti inidonei per assicurare una assistenza efficiente. Insomma, siamo alle solite. Altrove si potenzia, da noi si demolisce! <br></p><p align="justify">A Lucera si vorrebbe penalizzare, mentre a Cerignola, Manfredonia e San Severo si potenziano le strutture esistenti, anche attraverso una spoliazione del personale medico lucerino, che annovera&nbsp; fior di specialisti, che meriterebbero di lavorare in presidi di grado superiore. Affidiamo questa notizia alla valutazione di quanti si stanno battendo (figure&nbsp; istituzionali e comitato di difesa), affinché trovino le adeguate risposte una volta faccia a faccia con i responsabili regionali della sanità. Ci sono tante cose che non ci convincono nella storia dell’ospedale. Ascoltiamo e riascoltiamo le dichiarazioni dell’assessore e dell’amministratore dell’ASL sperando di trovare un filo logico conduttore. Francamente, non riusciamo a comprenderne le ragioni, quando poi si&nbsp; ammette, a parte e in altri ambiti, che gli altri ospedali presenti in Capitanata hanno bisogno di riaccreditarsi per assicurare una assistenza completa ed efficiente. E quando si ammette che l’ospedale foggiano verrebbe ad essere ingolfato di ricoveri in caso di chiusura del <i>'</i>Lastaria<i>'. </i> Aspetto quest’ultimo che è collegato al fatto che <b>lo scorso anno circa duemila foggiani hanno potuto beneficiare del ricovero a Lucera</b>. Diciamo di più. Sono proprio i foggiani che si sono fatti ricoverare i tifosi più sfegatati circa il mantenimento del nosocomio lucerino, testimoniando senza veli la loro soddisfazione per la qualità dell’assistenza medica e del personale infermieristico e ausiliare.&nbsp; <br>Né ci convincono i discorsi troppo infarciti di tecnicismo, che sono quelli più pericolosi, perché devianti rispetto al nocciolo della questione.&nbsp; Questi signori della sanità pugliese ci fanno sognare una assistenza ospedaliera provinciale da favola, ben sapendo che ciò è impossibile nella situazione complessiva attuale. Né ci spiegano come sia possibile ridurre i costi deviando verso altre strutture il personale disponibile, che, tra l’altro,&nbsp; vedrebbe sconvolti i propri assetti famigliari e professionali. Né ci hanno spiegato il senso di aver bruciato 6 milioni di euro per l’ampliamento del nosocomio, salvo, poi, imbattersi sulla strada del suo ridimensionamento. Questo si che è uno spreco, che griderebbe vendetta qualora venisse concretato il proposito suicida nei riguardi della struttura ospedaliera lucerino.</p>
<p><strong><em><font color="#3366cc">a.d.m.</font></em></strong></p><p><b>GUARDA E LE LEGGI LE VIDEO-NEWS CORRELATE</b>:<font color="#000000"><b><br><strong><em></em></strong></b></font></p><p><font color="#000000"><b><a href="http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32866&amp;nome=VIDEO%20ESCLUSIVO%20-%20Ospedale:%20parlano%20amministratori%20regionali"><strong><em></em></strong></a><a href="http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2397"><i><strong><em></em></strong></i></a><i><strong><em><a title="http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=">VIDEO-INTERVISTE ESCLUSIVE: PARLANO AMMINISTRATORI REGIONALI</a></em></strong></i></b></font></p><i><a title="http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=" href="http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32862&amp;nome=VIDEO%20ESCLUSIVO%20-%20Attolini:%20%E2%80%9CLucera%20sar%C3%A0%20tutelata%20nel%20fabbisogno%20sanitario%E2%80%9D"><b>VIDEO-SERVIZIO ESCLUSIVO, ATTOLINI ATTENTO A LUCERA</b></a></i><br>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32990]]></link></item><item><title><![CDATA[Bernardi e gli Indipendenti disponibili al dialogo]]></title><description><![CDATA[
<font size="3"><b>Andrea Bernardi e gli</b> ‘<b>Indipendenti per Lucera</b>’ <b>Renato Gentile </b>e <b>Antonio Fortunato</b> <b>resteranno in maggioranza</b>? <b>Parrebbe di sì</b>, quantomeno <b>a giudicare dall’aria di tregua</b>, <b>respirata nella seduta di aggiornamento del Consiglio Comunale di martedì 15 maggio</b>.&nbsp; <br><br>Chiarificatore, da un certo punto di vista, sarebbe stato il vertice di maggioranza, tenutosi lunedì sera, alla presenza dei consiglieri comunali e degli esponenti di partiti e liste del centrodestra lucerino. <br><i>“<b>Non ho inteso dimettermi</b>, <b>né tantomeno il Sindaco ha revocato il mandato di Assessore</b></i><i>, <b>di cui mi ha investito una ventina di giorni fa</b>”</i>, ha chiarito Andrea Bernardi, contattato al telefono. <i>“</i><b><i>Certo</i></b><i>,</i><b><i> se si vuol andare avanti nell’esperienza amministrativa occorre cambiare metodo</i></b><i>.”</i> <br><br>Lascia comunque aperta la porta del dialogo, Bernardi, che ieri ha trascorso gran parte della giornata in quel di Bari, presso l’Assessorato all’Ambiente e alla Forestazione, per pr<b>edisporre progetti utili ad intercettare i fondi dei Piani Operativi Regionali destinati al rimboschimento della pineta</b>. <br><br>Lunedì pomeriggio avevamo raccolto a caldo, come si suol dire, le esternazioni di Renato Gentile, a proposito della sua annunciata uscita dalla maggioranza di centrodestra, assieme al collega Antonio Fortunato. <br><br>Nell’intervista esclusiva, rilasciata alla <i>Internet Tv</i> <a href="http://www.studio9tv.com/zoom.asp?ID=2402">www.studio9tv.com</a> e a Lucerabynight.it, Gentile aveva preso le distanze dal governo cittadino, altrettanto aveva fatto il capogruppo degli ‘Indipendenti’, Fortunato, osservando il disfacimento di una coalizione, scossa l’altro giorno dalle assenze di gran parte dei consiglieri che, tuttavia, ne farebbero parte. <br><br>A questo punto è già scattato il ‘<b>toto-numeri</b>’:<b> sarà una maggioranza governativa a 16</b>, <b>17</b>, <b>18 od oltre magari</b>? Diamo tempo al prossimo Consiglio, che dovrà tenersi entro la fine di giugno causa adempimenti contabili sul bilancio, per stabilirlo con neutralità di giudizio. La matematica, almeno quella, non è un’opinione.<b> <br><br>Costantino Montuori</b></font><br>
<div align="justify"><br><b>DA LEGGERE A CORREDO:</b><br><br><b>GENTILE E DI BATTISTA SUL CONSIGLIO DEL 14 MAGGIO: <a href="http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2402">http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2402</a></b><br><br><b>CEDOLA E TROMMACCO INDIPENDENTI<a title="CEDOLA E TROMMACCO INDIPENDENTI" href="http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32928"><u>: </u>http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32928</a></b><br><br><b>RUGGIERO E SCIOSCIA SUI VENTI DI CRISI IN MAGGIORANZA:</b><a href="http://%20www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32931"> </a><a href="http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32931"><b>http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32931</b></a><br><br></div><br>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32987]]></link></item><item><title><![CDATA[Scomparso: si cerca Ditroia Giuseppe]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="4">Scomparso da lunedi pomeriggio 12 maggio, un pensionato, Ditroia Giuseppe, del 1934. L<i>'</i>uomo, invalido, si è allontanato dalla sua abitazione di San Ferdinando senza fare ritorno.<br><br></font><font size="4">Ditroia è alto circa 1,70, corporatura normale, capelli brizzolati, occhi castani. <br><br></font><font size="4">Al momento della scomparsa indossava una maglia celeste e pantaloni blu. Chiunque lo veda o abbia informazioni può avvisare il 112.</font></div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32983]]></link></item><item><title><![CDATA[Per voi provata la nuova Twingo]]></title><description><![CDATA[

<p align="justify">COLLI DEL TRONTO– La Renault inizia il suo 2012 con il botto, lanciando sul mercato la nuova Twingo. La citycar francese è disponibile con un 1200 Benzina da 75 e 100 cv e un motore diesel common rail DCI 1500 da 75 cv, negli allestimenti Wave, Live, Energy, GT Gordini. Esternamente la piccola francese è cambiata e parecchio rispetto al modello precedente di cui prende il posto. Infatti il corpo vettura si è allungato di ben 9 cm, garantendo una maggiore abitabilità e spazio interno. Ma a cambiare è stato anche il frontale che ha acquisito maggiore aggressività, grazie alla grande presa d’aria e all’esile calandra grigliata che collega i due fari superiori, corredati di una seconda coppia di gruppi ottici tondi. Posteriormente è cambiata anche la coda: partendo dalle forme a <i>'</i>zig zag<i>'</i> della precedente serie, si sono aggiunti ai gruppi ottici scudati, due gruppi ottici supplementari al centro del bagagliaio, anch'essi a forma di scudo. <br></p><p align="justify">Salendo a bordo della Twingo, troviamo un abitacolo spazioso, sportivo, curato e dall'aspetto giovane e frizzante per quanto riguarda la disposizione della strumentazione e per gli accostamenti cromatici. Analizzando la plancia, troviamo in posizione di supremazia, in posizione rialzata, il quadro strumenti digitalizzato, che racchiude anche il display del sistema di intrattenimento. Subito sotto vi sono i comandi del clima e a chiusura di consolle troviamo la radio CD. Dietro il volante, nello spazio consuetudinariamente riservato al quadro strumenti, vi troviamo un piccolo e grintoso contagiri. Ed ora il momento test drive: la Renault Twingo provata è stata la 1200 75 cv Live da 12600 €. Quella simpatica vetturetta tutta tondeggiante, piccola e compatta, che all'inizio degli anni <i>'</i>90 entrò a fare parte della gamma Renault, ne ha fatta tanta di strada, acquisendo tanti affezionati clienti, arrivando ad oggi alla nuova generazione, dopo quasi 20 anni di onoratissima e fulgentissima carriera. <br></p><p align="justify">Su strada la Twingo è in linea con il segmento di cui fa parte: quello delle citycar. Compatta, è la perfetta auto da città, maneggevole e pratica, si parcheggia in un fazzoletto di spazio, ma non disdegna di essere usata anche su percorsi extraurbani. Doti queste che sono garantite dall'elastico e brillante motore 1200 da 75 cv, silenzioso e parco nei consumi che permette alla Twingo di strizzare l'occhio alle prestazioni senza far svenare chi la guida in merito ai costi di gestione. Infine il listino prezzi: si va da 10.950 Euro della 1200 75 cv Wave per arrivare a 13.950 Euro della 1200 100 cv Gt Gordini (Benzina), si va da 12.950 Euro della 1500 DCI Wave per arrivare a 13.700 Euro della 1500 DCI Live (Diesel).</p>
<p><strong><em><font color="#00cc99">Bruno Allevi</font></em></strong></p>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32980]]></link></item><item><title><![CDATA[Un lucerino nei vertici provinciali di Assostampa]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="3">Un lucerino nei vertici provinciali dell’Assostampa, il sindacato dei giornalisti italiani. Il professionista<b> Antonio Bruno</b>, al termine delle elezioni provinciali per la designazione dei delegati al sesto congresso regionale dell’Associazione della Stampa di Puglia, <b>è stato eletto tra i rappresentanti della provincia di Foggia</b> insieme ad altri due professionisti: Adolfo Abate e Filippo Santigliano. <br><br>Le operazioni di voto, con l’installazione di un seggio elettorale, si sono tenute a Foggia presso la redazione della Gazzetta del Mezzogiorno nell’accorsata via Scillitani. <br><br>Le preferenze dei pubblicisti si sono indirizzate, invece, sui colleghi foggiani Michele Loffredo e Mario Schena. <br><br>Bruno, volto noto e apprezzato dell’emittenza televisiva locale nonché direttore editoriale della <i>Web TV </i><a href="http://www.studio9tv.com%20">www.studio9tv.com</a>, consorella della nostra testata ‘<i>on line</i>’, sarà a Castellaneta nel Tarantino dal 5 al 7 giugno, per la celebrazione dei lavori congressuali in ambito pugliese. <br><br>Si tratta di un riconoscimento di non poca significatività, per chi l’ha ricevuto e per la&nbsp; frastagliata realtà giornalistica lucerina, che potrà affidarsi alla professionalità e all’esperienza pluriennale di Bruno, specie in un momento di particolare difficoltà per le aziende editoriali di Capitanata, dettata dalla difficile situazione congiunturale. <br><br>A Nino le felicitazioni più vivide da parte dell’editore, della redazione e della direzione di Lucerabynight.it e Studio9Tv.com.<br></font></div><font size="3"><b><br>Costantino Montuori</b>,<b> l’Editore e la Redazione</b></font><br>&nbsp;<br>&nbsp; ]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32977]]></link></item><item><title><![CDATA[Variante Lucera 2, Comune va avanti con la revoca]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><div align="justify"><font size="3">Il <i>clou </i>del Consiglio Comunale, ritrovatosi in aggiornamento dopo la battuta di arresto nel pomeriggio di ieri, si è avuto nel momento in cui <b>è stata discussa la revoca della delibera relativa alla </b>‘<b>Variante di Lucera 2</b>’. <b>Tutto verte sulla richiesta di annullamento della delibera</b>, <b>attraverso l’articolo 50 della Legge Regionale 56</b>, <b>una sorta di atto propedeutico al giudizio davanti al Tribunale Amministrativo Regionale</b>. <br><br>A relazionare sul tema, dal punto di vista tecnico e dopo l'introduzione di <b>Antonio Tutolo</b>, è stato l’architetto<b> Antonio Lucera</b>, dirigente dell’Ufficio Urbanistica, che ha spiegato come:<i> “il parere della Regione, in 16 pagine, ha fatto sì che il Consiglio Comunale deliberasse il ricorso all’articolo 50 della Legge 56. L’atto di pianificazione dovrebbe spettare alla Regione. Il Consiglio di Stato ha intimato al Comune di ‘ritipizzare’ le aree oggetto di sentenza, d’altro canto&nbsp; si deve tenere conto del parere del professor Castiello, avvocato del Comune di Lucera, dopo la risposta all’Autorità Regionale alla diffida proposta dall’Ente Comunale. In un certo qual modo si deve adempiere ai pronunciamenti del Consiglio di Stato: dobbiamo riprendere il procedimento sulla ‘ritipizzazione’.”</i> Così Lucera sul punto della discussione.<br><br><i>“La proposta di deliberato si pone in linea con quanto disposto, nel tempo, dall’Amministrazione. Ritengo giusto sollecitare anche l’intervento della Regione Puglia”</i> gli ha fatto eco il Sindaco <b>Pasquale Dotoli</b>.<br><br>Il finiano <b>Francesco Di Battista</b>, tra i sei consiglieri delle minoranze a proporre il confronto pratico sull’argomento urbanistico, ha ravvisato che: <i>“almeno su un punto si è verificata piena condivisione, anche con un pizzico di orgoglio, da parte dei sei firmatari della richiesta di discussione e di adozione di un atto deliberativo.” </i><br><i>“Si deve dar atto al Sindaco di essersi attivato con la delibera 35” </i>ha osservato <b>Francesco Ventrella</b> (UdC). <br><br>Sull’eventualità di possibili contenziosi si è soffermato il consigliere <b>Giuseppe Di Sabato</b> producendosi in un botta e risposta con le opposizioni.<br>Il voto ha registrato&nbsp; 22 sì, 5 assenti, 4 astenuti. Rendiconto di gestione e regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, che non hanno rispettato i tempi per l’istruttoria: cinque giorni prima della celebrazione del Consiglio, sono stati rinviati con le espressioni di voto unanime da parte dei presenti. <br><font size="3"><br></font><b><font size="3">Costantino Montuori</font><br><br></b></font></div>
</div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32974]]></link></item><item><title><![CDATA[167: il 21 incontro a Bari. Eolico non discusso]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><b>La maggioranza si ritrova</b>: <b>24 presenze e 7 assenti</b>, oggi, dopo il naufragio di ieri nella seduta di prima convocazione del Consiglio Comunale di lunedì 14 maggio. Ventiquattr’ore dopo, martedì 15, i numeri sono tornati ad esserci quasi per magia. <br><br>Il pidiellino<b> Gabriele Dell’Osso</b>, il primo a prendere la parola, <b>ha&nbsp; proposto il rinvio degli argomenti&nbsp; relativi alla situazione urbanistica in </b>‘<b>167</b>’<b> e all<i>'</i>eolico alle Commissioni Consiliari di appartenenza</b>, <b>invitando i presidenti a convocarle da domani</b>,<b> ascoltando e coinvolgendo tutti i consiglieri comunali</b>. <br><br>Il Sindaco<b> Pasquale Dotoli</b> <b>ha annunciato per lunedì 21 maggio un incontro con l’Assessore regionale Barbanente e un funzionario l’ingegnere Giordano</b>, <b>per l’eventuale delocalizzazione delle costruzioni</b>, si tratterebbe di due palazzine a fini abitativi con piazza al centro, <b>dall’incrocio di viale Canova e viale Michelangelo in altra area del rione</b> ‘<b>167</b>’. <br><i><br>“<b>Sarebbe opportuno partecipare con una delegazione ristretta di consiglieri e amministratori per la discussione di una potenziale variante urbanistica sulla delocalizzazione dei lotti</b>. Mi trovo in accordo, di conseguenza, con il consigliere Dell’Osso. Rischiamo di divagare se non si parte da un’idea deliberativa definita, in questi casi non si può non affidarsi agli interventi deliberativi. Bisogna essere concreti: parliamone con la Regione tenendo conto che, in un caso e in un altro, le situazioni rimontano agli anni scorsi” </i>è stata la considerazione di Dotoli. <br><b><br>Francesco Di Battista</b> (FLI):&nbsp; <i>“<b>Indispensabile discutere dell’assetto in zona</b> ‘<b>167</b>’, <b>alla luce delle sentenze sugli espropri</b>,<b> l’ultima delle quali risale a qualche giorno fa</b>. <b>Mi esprimo con forte contrarietà al rinvio dei due accapi su </b>‘<b>167</b>’ <b>ed eolico</b>. <br>Non si può dar per scontato che tutti gli interventi, in sede di Consiglio, siano inutili. Non credo affatto sia così,<b> ricordo che nella Commissione ad hoc si è parlato e straparlato di eolico</b>, <b>ma senza aver prodotto altro che la donazione di una vettura ad alimentazione elettrica e la nomina di Responsabile Unico del Procedimento per la ristrutturazione del Parco giochi in Villa Comunale</b></i><i>.”&nbsp;</i> <br><br><b>Aurelio Ruggiero</b> (PS): “<i><b>Ci si vuole celare dietro i formalismi sulla presentazione delle fascette</b>, cinque giorni prima o cinque giorni dopo il Consiglio, specie quando è la minoranza ad esporre l’idea di una discussione allargata su temi di non poco interesse. <b>Quali timori dovremmo avere rispetto ad argomenti come le energie alternative?</b></i><i>” </i><i> </i>Si è chiesto, in chiusura, il capogruppo socialista. <br><b><br>Gianni PItta</b> (PdL):<i> “<b>N</b><b>on siamo dei tuttologi</b>,<b> occorre disporre di conoscenze tecniche</b>,<b> normative</b></i><i>,<b> amministrative e bisognerebbe avvalersi della presenza di un tecnico</b></i>.<i><b> Non è nostra intenzione insabbiare argomenti</b></i>,<i><b> anzi</b></i>,<i><b> intendiamo sviscerarli al meglio</b></i>.” <br><b><br>Renato Gentile </b>(Indipendenti per Lucera): <i>“<b>Quel rondò</b>, previsto nei Contratti di Quartiere in zona 167, <b>è invasivo</b>, a nostro avviso, e ci riteniamo disposti al rinvio ad altra seduta consiliare. <b>Sull’eolico</b>, <b>invece</b>,<b> si discute da tempo e</b>,<b> dunque</b>, <b>sarebbe opportuno fissare la questione con un deliberato</b><b> partecipato anche dalle minoranze</b>. <br><b>Finora</b>,<b> a Lucera</b>,<b> sono state installate 13 pale</b>, a breve, saranno interconnesse e partirà la produzione di energia.</i><i>”</i><br><br><b>Alla votazione</b>, <b>passata a maggioranza</b> <b>e relativa al ritiro degli accapi sulle questioni urbanistiche in ‘167’ e sull’eolico si è arrivati tra contrasti verbali e polemiche</b>, a volte, accese. <b><br><br>Stante la delicatezza e la pregnanza significativa di entrambi i punti uno sforzo in più</b>, <b>la maggioranza di centrodestra</b>, <b>se lo sarebbe potuto permettere</b>. <br><br><b>I no alla posticipazione del dibattito sono venuti da</b>: Cedola, Pitocco, Di Sabato, Di Battista, Ventrella, Ruggiero, Forte, De Vicariis, Tutolo, Borrelli, Grasso. Astenuti Gentile, Fortunato, Massariello. <b>Dell’approvazione di&nbsp; una delbera per la revoca della ‘Variante Lucera 2’ vi rifeririamo a parte nel pezzo portante della <i>home page</i></b>.<font size="3"><b><br><br>Costantino Montuori<br><br>DA CONSULTARE: 167, GLI ATTI DAI NOTAI CON I MINIMI TARIFFARI</b></font><font size="3"><b><font size="4"><font size="3">?<br></font></font></b></font><font size="3"><b><font size="4"><font size="3"><a href="../zoom.asp?id=32934">http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32934</a></font></font></b></font><font size="3"><b> <br><br></b></font>
</div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32971]]></link></item><item><title><![CDATA[Consiglio Comunale, la maggioranza si è compattata. Forse]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify">
<font size="3">Dopo essersi liquesa, fuori e dentro l<i>'</i>aula consiliare, questa mattina, la maggioranza che si riconosce intorno alla figura del Sindaco <b>Pasquale Dotoli</b>, è tornata a compattarsi con numeri che non si vedevano da un po<i>'</i><br><br>Poco dopo le ore 12 di oggi, al primo appello del Consiglio Comunale, tenuto dal vice Presidente <b>Mario Massariello</b> per la giustificata assenza del Presidente <b>Giuseppe Pica</b> impegnato per lavoro in quel di Bari, i consiglieri in aula erano ventiquattro in tutto. <br><br>In apertura dei lavori, il neo consigliere pidiellino <b>Gabriele Dell<i>'</i>Osso</b> (PdL) ha chiesto il rinvio ad altra data dei punti numero 4 e numero 5, riguardanti rispettivamente la questione&nbsp;urbanistica sulla 167 e l<i>'</i>eolico in chiave territoriale. <br><br>La proposta è passata con 15 voti a favore, 11 contrari e 3 astenuti. In seguito alla sospensione della seduta, per intemperanze del pubblico, è stata avviata la discussione sulla<b> revoca della delibera relativa alla Variante Lucera 2</b> anche questa licenziata con il voto nominale registrato dalla Segreteria Generale del Municipio.<br><br>Dopodiché, verso le 13.35 di oggi, <b>la seduta di aggiornamento è stata sciolta</b> <b>rinviando le approvazioni del rendiconto sulla gestione dell<i>'</i>esercizio finanziario e il regolamento per lo svolgimento ed il funzionamento del Consiglio Comunale dei ragazzi al prossimo appuntamento utile</b>.<br><b><br>Costantino Montuori<br><br></b></font></div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32968]]></link></item><item><title><![CDATA[Il San Pio X Lucera alle finali del Memorial Moretti]]></title><description><![CDATA[
<p align="justify">Anche quest’anno i giovani calciatori del Gruppo Sportivo Dilettantistico San Pio X Lucera, categoria Pulcini (anni 2001-2002), stanno prendendo parte alla 29esima edizione del torneo nazionale di calcio giovanile categoria Pulcini <i>'</i><b>Torneo Memorial Moretti</b><i>'</i> organizzato a Bari dalla società Asd Fratelli Moretti di Palese sui campi in erba sintetica Green Park di bBri e del Bellavista Soccer di Bitonto, nei giorni 12, 13, 19 e 20 maggio. <br></p><p align="justify">Alla manifestazione partecipano 72 squadre tra le migliori scuole calcio regionali e anche nazionali. Quest’anno i ragazzi partiti soltanto per&nbsp; fare esperienza per il prossimo anno, hanno disputato un ottimo girone eliminatorio con 3 vittorie su tre incontri (3-2 all’Asd Modugno, 6-2 all’Asd Carbonara Bari e 4-3 dopo i calci di rigore all’Asd Nitor Brindisi) e <b>qualificandosi come primi classificati nel loro girone per la fase finale che si terrà domenica 20 maggio</b>. <br></p><p align="justify">I <i>baby </i>calciatori hanno anche raccolto gli applausi dei numerosi <i>team</i> presenti, per l’ottimo gioco espresso e per la&nbsp; correttezza e lealtà dimostrata in campo. <br></p><p align="justify">Si tratta di una grossa soddisfazione per i mister <b>Maurizio </b>e <b>Eugenio Mastromatteo</b>, che si sono imposti non tanto il risultato ma, lavorare sodo al fine di valorizzare il gioco e le qualità tecniche dei ragazzi. E questo su cui lavorare e porre le basi per il futuro. <br></p><p align="justify">Ora tutto quello che verrà, da domenica 20 maggio, non sarà altro che un premio a questo gruppo, he partito in sordina, in quest’anno calcistico (4° nel&nbsp; terzo torneo Città di Natale, 3° al torneo Campanaro di Foggia, 3° al torneo di Vasto mentre sono ancora imbattuti nel raggruppamento federale<i> '</i>Sei bravo a… scuola calcio<i>' </i>cercano di non porsi limiti e di crescere giorno dopo giorno, soprattutto in virtù della collaborazione che si è instaurata con la <b>Juventus National Academy di Torino</b>, che prevede un processo di crescita della persona nella sua globalità. Un augurio di cuore a questi piccoli calciatori e alle loro famiglie che li seguono ogni giorno.<br></p>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32965]]></link></item><item><title><![CDATA[I bikers lucerini alla Gran Fondo del Gargano]]></title><description><![CDATA[
<p align="justify">E’ passato un anno dalla prima esperienza di ciclismo agonistico da parte di un gruppo di appassionati lucerini, che riuniti sotto la sigla del gruppo sportivo CM SUD <i>'</i>Bici e Amici<i>'</i><br>Ha cominciato a cimentarsi nelle importanti manifestazioni ciclistiche denominate granfondo. Questo genere di corse ciclistiche ha avuto molto successo negli ultimi anni, perché si svolge su distanze considerevoli e su strade&nbsp; bellissime dal punto di vista&nbsp; paesaggistico. In tutte le regioni d’Italia c’è lo spirito organizzativo teso anche a mettere in mostra le bellezze naturali del proprio territorio, per farlo conoscere in chiave turistica alle centinaia di ciclisti partecipanti e ai familiari al seguito. <br></p><p align="justify">La Daunia mette in mostra il suo gioiello paesaggistico con l’itinerario spettacolare della famosa <i>'</i><b>Gran Fondo del Gargano</b><i>'</i>. La città di Manfredonia infatti già da molti anni organizza questa importante manifestazione.<br>Il percorso prende il via da Manfredonia, attraversa Mattinata, percorrendo tutta la panoramica litoranea giunge a Vieste per poi proseguire verso l’interno in direzione Foresta Umbra, al valico si ridiscende verso Mattinata e infine ritorno a Manfredonia per un totale di 121 chilometri, 50 dei quali di salite anche molto dure.<br>Ma veniamo a noi, il nostro gruppo di <i>'</i>amici<i>'</i> si è presentato a Manfredonia, di buon mattino, con 12 iscritti. Il dato tecnico più importante nel nostro gruppo, che ha animato le discussioni del processo alla tappa del lunedì, che si tengono nel negozio Bike Planet, è: riuscirà Forzieri a classificarsi meglio di Fusco in questa gara, così come è avvenuto a in quella di Canosa? Questo interrogativo è stato al centro dei commenti e degli sfottò della vigilia, e sarà l’argomento principe di lunedì sera tra gli amici. Dei ciclisti lucerini oggi manca Pietro Curcelli che è diventato papà e a cui vanno i nostri auguri e Matteo Follieri che non è potuto venire per impegni di lavoro. <br>La giornata, alle 8 del mattino, si presenta splendida e senza vento, ci prepariamo indossando le nostre divise e controllando le bici dopo averle scaricate dalle auto, in mezzo all’enorme confusione dei numerosi partecipanti e dei curiosi del posto. Siamo vicino al Castello Svevo affacciati sul mare. Alle 9 viene data la partenza dei circa cinquecento iscritti, si parte ad andatura molto forte. Tutti cercano di stare davanti o quantomeno di restare agganciati al gruppo e non restare subito staccati, la massa dei ciclisti si fraziona in diversi gruppetti, e così che si giunge vicino Mattinata, purtroppo non si percorre la galleria che solitamente attraversiamo con le macchine, ma si sale per la vecchia strada che è in salita dura per circa quattro chilometri, si ridiscende quindi dall’altra parte del colle e si arriva a Mattinata, dove percorsa la zona balneare e il porticciolo ci si avvia ad affrontare i tornanti della salita che si snoda lungo la spettacolare litoranea. Dopo alcuni di chilometri di salita la temperatura comincia a salire e ci si rende conto che non sarà affatto una passeggiata.<br>Si giunge così dopo una lunga e ripida salita al bivio di Baia delle Zagare, e ancora più avanti a Vignanotica dove è stato allestito un posto di ristoro in cui viene fornita acqua e frutta, prendo una borraccia d’acqua e proseguo.&nbsp; <br>Finalmente al bivio di Pugnochiuso, in&nbsp; località Santa Tecla, è terminato questa salita e si tira un po’ il fiato, ne approfitto per mangiare qualcosa,&nbsp; ecco finalmente un tratto in discesa molto ripida che ci porta in picchiata fino a Baia dei Campi, il colpo d’occhio è sempre fantastico, ma neanche il tempo di ammirare lo splendore di quel luogo che si ricomincia a salire, poi in rapida successione dopo ripidi saliscendi,&nbsp; ecco Baia San Felice, poi Portonuovo, poi Gattarella e infine all’improvviso davanti a noi si staglia Vieste, ai nostri piedi il lungomare, in fondo al quale deviamo&nbsp; verso l’interno e imbocchiamo la strada interna che ci porterà sulla Foresta Umbra dopo una salita di venti chilometri, fino al Valico del Lupo.<br>Qui cominciano i guai, dopo quattro o cinque chilometri di salita, avverto l’insorgere&nbsp; di crampi alla gamba sinistra e nel tentativo di scongiurarli, rallento e mi sfilo dal gruppetto di una decina di corridori in cui mi trovo, ma è inutile, dopo un po’ sono costretto a fermarmi e scendere poco dopo la dolorosa contrazione finisce e risalgo in bici. Ma non è finita perché qualche chilometri dopo il fenomeno si ripresenta più forte di prima nuova fermata e sosta. Riprendo ma la coscia sinistra ogni volta che aumento leggermente il ritmo blando con cui pedalo mi avverte con un irrigidimento doloroso che sta per bloccarsi di nuovo, quindi mi rassegno a continuare così piano e con un rapporto molto leggero fino alla fine del percorso.<br>Non sarebbe grave se non fosse che mancano ancora circa quarantacinque chilometri all’arrivo. Ma come si dice <i>'</i>tutto passa<i>'</i> alla fine sono arrivato anch’io, con notevole ritardo a Manfredonia. Pensavo di essere più o meno ultimo, invece con mia grande meraviglia ho visto sull’ordine di arrivo di essermi classificato 215°.<br>Gli altri amici di Lucera se la sono cavata così: <br>COLUCCI Francesco è stato il migliore dei nostri&nbsp; 81°, FUSCO Luigi 88°, CORNACCHIA Raffaele 112°, NARDACCHIONE Giuseppe (detto <i>'</i>il Cobra<i>'</i>) 119°, FORZIERI Michele 130°, GRAZIANO Fabio 135°, DI GIOIA Michele 150°, ESPOSITO Mario 171°, MASTROLILLI Marcello 187°, AMOROSO Umberto 188°, DI SAPIO Michele 212°.&nbsp; <br></p><p align="justify"><b>La nostra squadra è stata premiata con un trofeo per il quarto posto conseguito per il numero di corridori classificati</b>. Di Gioia ha confermato l’ottima prestazione di Canosa e Mastrolilli ha evidenziato i progressi di questi ultimi tempi. <br></p><p align="justify">Nel nostro gruppo di “Bici e Amici” la sfida era tra Forzieri e Fusco; chi si sarebbe piazzato meglio? A Canosa il mese scorso si era classificato meglio Forzieri, invece questa volta Gino si è preso la rivincita. Lo sport è bello quando è condito da questo spirito di competizione leale, simpatico e senza acrimonia. Il <i>pasta party </i>che si è svolto dopo la gara sul lungomare di Manfredonia è stato ottimo e mentre mangiavamo guardavamo la folla dei bagnati sulla spiagga sotto di noi. <br></p><p align="justify">La manifestazione è perfettamente riuscita e Manfredonia è stata all’altezza di rappresentare la Capitanata, agli occhi dei numerosi corridori e visitatori venuti dalle regioni e provincie vicine, egregiamente.<br>Anche questa bella giornata è passata all’insegna del ciclismo, ora sembra impossibile che abbia fatto così caldo.</p>
<p align="justify"><strong><em><font color="#0099ff">Ludovico Di Giovine</font></em></strong></p>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32962]]></link></item><item><title><![CDATA[Turismo a Lucera, tre appuntamenti per rilanciare la città]]></title><description><![CDATA[
<p align="justify">L<i>'</i>Amministrazione Comunale di Lucera ha avviato il percorso denominato <i>'</i><strong>Agenda del Turismo</strong><i>'</i>: tre appuntamenti con le categorie professionali, economiche e culturali cittadine che condurranno nel breve periodo alla redazione del <b>progetto </b><i>'</i><strong>Lucera Città d<i>'</i>Arte e di Cultura</strong><i>'</i>. <br></p><p align="justify">L’Assessore al Marketing territoriale, <b>Giacomo Capobianco</b>, ha convocato tre incontri pubblici presso la <strong>Sala Rosa</strong><b> del Convitto Nazionale </b><i>'</i><b>Ruggero Bonghi</b><i>'</i>:</p><p align="justify"> <b>il </b><strong>28 maggio alle 17.30 con le Associazioni<b>,</b> il privato sociale e il mondo della cultura; <br></strong></p><p align="justify"><strong>il 31 maggio alle ore 10.00 con commercianti e artigiani; <br></strong></p><p align="justify"><strong>il 4 giugno alle ore 17:30 con i produttori, i ristoratori e gli operatori turistici.</strong><i> <br></i></p><p align="justify"><i>"</i><em>Con me uno staff tecnico di grande spessore" -</em> promette il dottor Capobianco <em>- "che garantirà agli incontri di svolgersi in forma seminariale, molto tecnica, per raccogliere in poco tempo il massimo delle suggestioni e delle indicazioni che la città vorrà offrire al tavolo, che sarà condotto dall'agenzia barese Elaborazioni.org, specializzata nei processi di partecipazione".</em> <br></p><p align="justify">Accompagnato dall<i>'</i>esperto di sistemi turistici, <b>Federico Massimo Ceschin</b>, <b>il Comune si propone alle diverse categorie portatrici di interessi diffusi per contribuire</b> - ciascuno secondo le proprie sensibilità, esperienze e competenze - <b>a redigere un programma di azioni</b>.<i> <br></i></p><p align="justify"><i>"</i><em><b>Per la prima volta</b>, <b>Ente Comune e città</b>, <b>tentano di darsi un piano di azione concertato</b>" -</em> spiega Giacomo Capobianco <em>- "la cui credibilità si misurerà anzitutto in termini di concreta fattibilità. Niente grandi progetti ma un calendario ordinato di azioni condivise, sostenibili ed efficaci</em>".<br>"<em><b>Abbiamo creato una pagina Facebook (Lucera Turismo) per contribuire a diffondere una prima bozza della sceneggiatura che dovrà condurre al nuovo posizionamento atteso per la cittadinanza</b>" -</em> conclude l<i>'</i>Assessore <em>- "<b>e disponibile anche sulla Rete Civica</b>: ci aspettiamo che il confronto sia sereno e costruttivo, per migliorare la base del progetto e varare un piano per Lucera che contribuisca a traghettare l'economia locale verso scenari di crescita e di sviluppo economico, culturale e sociale</em><i>."</i></p>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32959]]></link></item><item><title><![CDATA[A Lucera un centro arredi. Sì al Consorzio ‘Peranzana’]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="3"><b>Il Consiglio Comunale di ieri ha detto sì al progetto per la creazione di una struttura artigianale produttiva</b>,<b> da parte della ditta Costantino Scioscia</b>, <b>che si occuperà della realizzazione di arredi e cucine componibili nell’agro lucerino</b>.<i> </i><br><br><i>“Ben venga una conferenza di servizi che, come in questo caso, consentirà una ricaduta occupazionale nell’ordine di una decina di posti di lavoro pur non ritenendomi favorevole, in linea di massima, ad interventi urbanistici di questo tipo.” </i>Lo ha affermato Francesco Ventrella in rappresentanza dell’Unione di Centro riferendosi alle <b>conferenze di servizio</b>.<br><br>Dello stesso avviso il capogruppo del Partito Democratico<b> Vincenzo Forte</b>, dal quale è partita la proposta di frenare ulteriori interventi in questa direzione, ma solo per privilegiare, invece, l’adozione del Piano Urbanistico Generale. Se e quando ciò sarà possibile. <i>“Mentre, in casi specifici e speciali, si deve provvedere alla revoca delle concessioni nel caso i lavori indicati nel progetto non siano partiti, soprattutto se se si tratta degli anni scorsi.” </i>ha sostenuto Forte.<b> </b><br><br><b>Renato Gentile</b> gli ha obiettato che <i>“è praticamente impossibile non istruire le pratiche, se le richieste pervengono all’Ente da privati cittadini, come stabilito dalla Legge 241 del 1990.” </i><br><i>“Attendiamo risposte dal Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale dopo gli incontri intervenuti con l’Onorevole Franco Mastroluca che ne è a guida”</i> ha fatto sapere, a margine, l<i>'</i>Assessore alle Attività Produttive Tommaso Iatesta. Alla fine sono stati <b>19 i voti a favore della proposta</b>.<br><br><b>Agricoltura: la ‘Peranzana’ passa</b><br><br>All’assottigliarsi inesorabile della maggioranza, lunedì 14 maggio in aula consiliare, un amministratore esperto come Iatesta, ha chiesto l’inversione degli accapi anticipando <b>l’approvazione dello Statuto per il Consorzio sull’oliva peranzana dell’alta Daunia</b>, <b>che con il suo carattere autoctono è in lizza per il riconoscimento&nbsp; della Denominazione di Origine Protetta e della Indicazione Geografica Tipica a livello europeo</b>. <br><br>L’idea di precorrere i tempi è stata seguita da 9 voti favorevoli, 7 contrari e 3 astenuti. A<b>lla fine il via libera sul punto è stato condiviso all’unanimità dei (pochi) presenti</b>. Se si fosse atteso i tempi canonici, come richiesto dalle minoranze, forse tutto questo non sarebbe stato possibile. Il gioco delle parti, alle volte, va messo ‘da parte’.<br><br></font><font size="3"><b>Costantino Montuori<br><br></b></font></div>
<div align="justify"></div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32956]]></link></item><item><title><![CDATA[Bus nuovi a dicembre. Tariffe più alte su impianti sportivi]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><div align="justify"><font size="3">Il Sindaco <b>Pasquale Dotoli</b>, affermando le sue ragioni rispetto ad eventuali mancanze nell’erogazione dei servizi comunali affidati a ditte esterne, ha tenuto botta punto su punto. </font><br><font size="3"><i>“Mi spiace rammentare che un anno fa abbiamo <b>esternalizzato il servizio trasporti in città e in campagna</b>, prima gestito come Ente con un minimo di servizi. <b>Eravamo gli unici in Puglia a non averlo ancora previsto e attuato</b>.<b> Dopodiché abbiamo ottenuto 290mila euro di contributi dalla Regione</b>. I sette nuovi scuolabus, inaugurati l’altra settimana, operano in esclusivo rapporto con il Comune di Lucera, <b>servendo zone mai prima toccate: la località ‘Percettore’, l’area a ridosso della Strada Statale 17</b>. E non si trascuri, <b>l’incremento al numero delle corse giornaliere da e verso le contrade di </b>‘<b>San Giusto</b>’<b> e </b>‘<b>Palmori</b>’. </i></font><br><font size="3"><i><b>Entro dicembre è atteso l’impiego dei nuovi mezzi di trasporto pubblico e</b>,<b> il prima possibile</b>,<b> la realizzazione delle pensiline per l’attesa dei bus urbani</b>.”</i> </font><br><br><font size="3">Sulla cura e la manutenzione, ordinaria e straordinaria del verde pubblico, chiederò al funzionario responsabile, l’agronomo <b>Francesco Pellegrino</b>, quanto sia stato realizzato dalla ditta Amef srl di Foggia. Ritengo che, a&nbsp; volte, si faccia anche di più rispetto alle previsioni di appalto: dalla <b>potatura degli alberi</b>, agli<b> interventi nella pineta comunale</b>.</font><br><br><font size="3">In relazione all’<b>impiantistica sportiva</b> rammento di aver auspicato la possibilità di stipulare una fideiussione per l’affidamento in gestione del Palasport. <b>Alle società sportive che</b>, al momento, <b>utilizzano il Palazzetto di viale Canova è stato chiesto di dar vita ad una </b>‘<b>Polisportiva</b>’ <b>che ne gestisca apertura e pulizia</b>,<b> senza determinare un aumento del costo per fascia oraria</b>. </font><br><br><font size="3"><b>Per il </b>‘<b>Campo Sportivo Comunale</b>’<b> di via Mazzini applicheremo una tariffa ad ora</b> che sarà disposta a chiusura, anche in questo caso, dell’anno agonistico in corso. </font><br><font size="3">Si tratta di problematicità ereditate su cui ho scritto chiedendo risposte a chi di dovere. Abbiamo cercato la via del dialogo, ci adopereremo per una soluzione.” Queste, in ultimo, le esternazioni di Dotoli su una tematica comunque intricata.<b> </b></font><br></div><font size="3"><b><br>Costantino Montuori<br><br></b></font>
</div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32952]]></link></item><item><title><![CDATA[Il Sindaco: “Non siamo un Comune spendaccione”]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="3">Alquanto risentita, la replica del Sindaco <b>Pasquale Dotoli</b>, alle dichiarazioni di indipendenza che, nel Consiglio Comunale di ieri, sono venute dagli ex pidiellini <b>Michele Cedola</b> e <b>Carlo Trommacco</b>. <br><br><i>“Sono rammaricato e dispiaciuto. Vorrei apprendere dal consigliere Cedola quali sperperi abbia mai perpetrato questa Amministrazione. E cosa, in questo senso, il governo comunale dovrebbe rimproverarsi, se<b> siamo stati definiti un Comune virtuoso dal Ministero dell’Interno</b>, <b>nel rapporto tra spesa per il personale e servizi erogati</b>, <b>grazie ad</b> <b>un attivo di 238mila euro</b>. <br><br><b>I tempi in cui gli Enti Comunali potevano elargire contributi a pioggia sono belli che finiti! </b><b>Penso alla Circolare del Governo Monti</b>. Quella che ci ha invitato, come altri, a <b>mantenere i livelli essenziali per il cittadino</b>. <br><br><b>Non so quanti riusciranno a mettere in piedi un bilancio di previsione</b>,<b> noi ce la faremo!</b> Ci spieghino, invece, se e quanto sia compito diretto ed esclusivo delle Municipalità, risolvere <b>problematiche come quelle del lavoro e dell’occupazione</b>. <br><br>In realtà diverse, basta un atto di indirizzo, qui Assessori e consiglieri, devono fare di più. <b>Il nostro compito è salvaguardare le generazioni future da rischi come quelli che si&nbsp; stanno verificando in provincia ed altrove</b>.” <br><br></i>No, il primo cittadino, non sembra sbagliare esternando una linea di pensiero di una logica stringente, poco ragionieristica e molto realistica. Eppure ai cittadini-contribuenti-utenti una ‘speranziella’ in più bisogna anche lasciarla, sapendo ciò che si intende costruire adesso per il dopo. Con questi ‘chiari di luna’ è sempre più arduo anche solo immaginarlo. <br><br><b><font size="4">Costantino Montuori<br><font size="3"><br>LEGGI ANCHE</font></font></b><font size="4"><font size="3">:</font></font><b><font size="4"><font size="3"> La politica lucerina in un anno </font></font></b></font><font size="3"><b><font size="4"><font size="3">costa 90mila euro</font></font></b></font><font size="3"><b><font size="4"><font size="3"> <a href="http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32934">http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32934</a><br><br></font></font><br></b></font>
</div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32949]]></link></item><item><title><![CDATA[VIDEO ESCLUSIVO CON GENTILE E DI BATTISTA. PITTA PERPLESSO SU PDL]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="3"><b><a href="http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2402">(Guarda l<i>'</i>intervista, che Renato Gentile degli ‘Indipendenti per Lucera’ e Francesco Di Battista unica voce del FLI tra i banchi consiliari, hanno rilasciato a Studio9Tv.com subito dopo il Consiglio Comunale)<br></a></b></font><br>Nel Consiglio di ieri, ad un certo punto, il pidiellino <b>Gianni Pitta</b>, si è portato la mano al petto parlando con voce quasi tremula, poco prima che le minoranze uscendo dalla sala consiliare ponessero fine alla seduta di lunedì 14 maggio. Il presidente della Commissione per i Servizi Sociali si è lasciato andare ad esternazioni gonfie di rammarico e di rimpianto. <br><i><br>“Mi duole verificare che pur essendovi un Sindaco che lavora e una Giunta che opera, guardandomi attorno, mi trovo in difficoltà. A qualche consigliere comunale, forse, sfugge tutto ciò.<b> Occorre rivedere la composizione politica della maggioranza</b>, <b>soprattutto rispetto a chi ci ha esposti alla gogna</b>, <b>umiliandoci dopo aver lasciato in aula più Assessori che consiglieri</b>. Non può l’impegno, osservato da chi è presente, smarrirsi in questo modo.<b> Mi chiedo da chi sia formato il PdL e chi componga il governo cittadino</b>.<b> Un minuto dopo questo Consiglio bisognerà discuterne</b>.”</i><br><br><i>“Poniamo un punto alla vicenda.<b> Vogliamo capire se si è in grado di governare la città o meno</b>.<b> Gli </b>‘<b>Indipendenti per Lucera</b>’,<b> si dichiarano avulsi dal contesto della maggioranza</b>,<b> che regge le sorti di palazzo Mozzagrugno</b>.<b> Si verifichi se vi sarà lo spazio ed il tempo per andare avanti o se sia giunto il momento di lasciare campo ad altri</b>.”</i> Parole, senza veleno preconcetto e venate di sconforto, quelle del capogruppo degli Indipendenti per Lucera <b>Antonio Fortunato</b>. Lui che, nello sfilarsi dalla maggioranza insieme al collega<b> Renato Gentile</b>, ha rimesso la delega assessorile di <b>Andrea Bernardi</b> nelle mani del primo cittadino. <br><i><br>“<b>L’intenzione di portare argomenti come gli scenari urbanistici della zona 167</b>,<b> l’eventuale revoca della Variante di Lucera 2</b>,<b> la produzione di energia elettrica da fonte eolica nel territorio lucerino</b>, <b>era tesa a coinvolgere l’intero Consiglio</b>. Così non è stato, per il venir meno di una maggioranza fisica, quella dei numeri, politica ed anche amministrativa essendovi, al momento, <b>una paralisi dell’attività</b>, quantomeno, nel suo profilo consiliare” </i>Queste le impressioni di <b>Francesco Di Battista</b> voce e volto del FLI. <br><br><i>“Una volta i rinforzi sopraggiungevano al suono della tromba, stavolta non sono arrivati” </i>gli&nbsp; ha fatto eco un altro consigliere espressione della minoranza. <b>Un riferimento sibillino</b>,<b> il suo</b>,<b> all’assenza di gran parte dei consiglieri comunali pidiellini</b>,<b> come pure</b>,<b> dei due esponenti della Lista Dell’Osso nell’ultima parte della seduta</b>. <br><br>Quando la ragione dei numeri era ormai venuta meno, l’Assessore <b>Tommaso Iatesta</b>, ha chiesto di rinviare ogni confronto, aggiornando a domani i lavori della massima assise cittadina. A sua volta, Pitta, ha fatto altrettanto. Come che sia, prima che la richiesta venisse anche solo discussa, d’un colpo, è mancato il numero legale. Il resto è storia di queste ore e di quelle prossime. <br><b><br><font size="3">Costantino Montuori</font></b><br></div><br>
]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32946]]></link></item><item><title><![CDATA[Attività Produttive: dimissioni in massa nel Consiglio del 14]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="3">Alle ore 12.25, nel corso del Consiglio Comunale andato in scena lunedì 14 maggio, il consigliere pidiellino <b>Matteo Silvestre </b>ha fatto richiesta per la sospensione dei lavori e la successiva convocazione di una conferenza dei capigruppo nella sala Giunta. Venticinque minuti più tardi, al rientro in aula consiliare, dopo svariati tentativi, si è venuti a capo dell’elezione del Presidente della Commissione Attività Produttive e alla ricomposizione delle altre sei Commissioni Consiliari Permanenti. <br><br>Prima di ciò era stata annullata la votazione sul rinvio dell’argomento, invalidata perché non avrebbe consentito la copertura dei livelli istituzionali, come indicato dallo Statuto Comunale vigente. Con 16 espressioni di voto favorevole è passata la proposta della maggioranza, che ha visto Silvestre alla guida dell’organismo consultivo alle Attività Produttive, l’ex UdC <b>Achille Petito</b> con il neo indipendente <b>Michele Cedola</b> ai Servizi Sociali e <b>Mario Massariello</b>, a sua volta, nei ranghi delle Attività Produttive.<b> In chiusura di votazioni con 14 sì</b>, <b>alla Presidenza</b>, <b>è stato designato lo stesso Matteo Silvestre</b>. <br><br>Una indicazione, questa, che ha prodotto le contemporanee dimissioni di <b>Francesco Di Battista</b> e <b>Antonio Tutolo</b>, per ragioni di opportunità, da quella stessa Commissione. <i>“Mi è stato chiesto di occupare quella postazione, credevo di dare una mano, ma se si tratta di beghe politiche annuncio le mie dimissioni da Presidente della Commissione di Attività Produttive”</i> ha sostenuto Silvestre. <br><br>Poco prima il centrista Mario Massariello si era a sua volta dimesso da quell’organismo consiliare, rimettendo tutte le cariche in gioco, sul tavolo del Consiglio Comunale a venire. Non certo quello di domani, martedì 15 maggio, in seconda convocazione con primo appello alle ore 12, quanto quello che potrebbe essere indetto, se la maggioranza di centrodestra ne avrà i numeri, di qui alle prossime settimane per l’approvazione del r<b>endiconto sulla gestione dell’esercizio finanziario</b>. Un atto politico-amministrativo di non poco momento per la vita interna al centrodestra lucerino.&nbsp; <br><br></font><font size="4"><b>Costantino Montuori<br><br></b></font></div><div align="justify">
</div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32940]]></link></item><item><title><![CDATA[DENTI SANI: COSA SONO LE AFTE?]]></title><description><![CDATA[
<p style="margin: 0cm 0cm 10pt;" class="MsoNormal"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><i><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;">Cosa sono le AFTE?</span></i><u><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;"><o:p></o:p></span></u></font></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;" class="MsoNormal"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;">Tali lesioni si inquadrano nella cosiddetta <b>SAR</b>, ovvero<b> Stomatite Aftosica Ricorrente</b> della mucosa orale.<o:p></o:p></span></font></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;" class="MsoNormal"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;">Si tratta della malattia ulcerativa più frequente della bocca e si manifesta in circa il 20% della popolazione. Sono descritte varie condizioni che predispongono alla stomatite aftosica, ma le cause rimangono sconosciute. Lo stress, alcune malattie sistemiche (morbo di Chron, celiachia, insufficienza renale, colite ulcerosa, neutropenia ciclica), deficit di vitamine del gruppo B, come anche alcuni antigeni presenti nel corredo cromosomico, stati di immunodepressione (causati ad esempio dal virus HIV) sono tutti stati associati alla comparsa delle cosiddette afte.<o:p></o:p></span></font></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;" class="MsoNormal"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;">Si distinguono tre tipi di afte:<o:p></o:p></span></font></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;" class="MsoNormal"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;">1) a. minori, di diametro inferiore a 1 cm, sono le più frequenti e si manifestano in aree di mucosa non cheratinizzata (soprattutto mucosa esterna del labbro inferiore) come ulcere ricoperte da pseudomembrane e circondate da un alone rossastro/eritematoso;<o:p></o:p></span></font></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;" class="MsoNormal"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;">2) a. maggiori, di diametro superiore a 1 cm, colpiscono soprattutto la mucosa labiale e il palato molle e presentano decorso più prolungato;<o:p></o:p></span></font></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;" class="MsoNormal"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;">3) a. erpetiformi (così chiamate per la somiglianza alle ulcere erpetiche), si manifestano come gruppi numerosi di ulcerazioni.<o:p></o:p></span></font></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;" class="MsoNormal"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;">La diagnosi di stomatite aftosica viene fatta sulla base degli aspetti clinici dal dentista. Tale patologia è spesso confusa con l’herpes simplex, sebbene questo raramente si localizzi nelle aree non cheratinizzate delle bocca. <br></span></font></p><p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;" class="MsoNormal"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;">La terapia delle afte varia in base alla gravità, ma vorrei consigliare di evitare l’automedicazione, ovvero il cosiddetto <i>'</i>fai da te<i>' </i>dati gli aspetti clinici abbastanza confondibili con altre lesioni.<o:p></o:p></span></font></p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;" class="MsoNormal"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><span style="line-height: 115%; font-family: 'Verdana','sans-serif'; font-size: 10pt;">Pertanto, in caso di sospetto clinico da parte del paziente stesso, o di sensazione di bruciore e dolenzia, meglio una visita da parte del dentista di fiducia.</span></font></p>
<o:p>
<p style="text-align: justify; widows: 2; text-transform: none; background-color: white; text-indent: 0px; margin: 0cm 0cm 10pt; letter-spacing: normal; font: 16px Verdana,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;" class="MsoNormal" align="justify"><font style="text-align: justify; widows: 2; text-transform: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font: 15px Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;" face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><span style="font-family: Verdana,sans-serif; color: black; font-size: 10pt;"><o:p><font color="#0000ff"><strong>Dottoressa Irene Madanas (Odontoiatra)</strong></font></o:p></span></font></p>

<p style="text-align: justify; widows: 2; text-transform: none; background-color: white; text-indent: 0px; margin: 0cm 0cm 10pt; letter-spacing: normal; font: 16px Verdana,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;" class="MsoNormal" align="justify"><font style="text-align: justify; widows: 2; text-transform: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font: 15px Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;" face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><span style="font-family: Verdana,sans-serif; color: black; font-size: 10pt;"><o:p><font color="#0000ff"><strong></strong></font><font color="#0000ff"><strong><span style="widows: 2; text-transform: none; text-indent: 0px; letter-spacing: normal; display: inline ! important; font: 13px Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; float: none; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;">Via G. Folliero, 27</span></strong></font></o:p></span></font></p>

<p style="text-align: justify; widows: 2; text-transform: none; background-color: white; text-indent: 0px; margin: 0cm 0cm 10pt; letter-spacing: normal; font: 16px Verdana,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;" class="MsoNormal" align="justify"><font style="text-align: justify; widows: 2; text-transform: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font: 15px Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;" color="#0000ff" face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><span style="font-family: Verdana,sans-serif; color: black; font-size: 10pt;"><o:p><strong><span style="widows: 2; text-transform: none; text-indent: 0px; letter-spacing: normal; display: inline ! important; font: 13px Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; float: none; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;">Lucera (FG)</span><br style="widows: 2; text-transform: none; text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font: 13px Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;"></strong></o:p></span></font></p>
<div style="text-align: justify; widows: 2; text-transform: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font: 15px Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;" align="justify">
<p><font style="text-align: justify; widows: 2; text-transform: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font: 15px Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;" color="#0000ff" face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><font style="text-align: justify; line-height: normal; widows: 2; text-transform: none; background-color: rgb(255, 255, 255); font-variant: normal; font-style: normal; text-indent: 0px; letter-spacing: normal; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); font-size: 15px; font-weight: normal; word-spacing: 0px;"><span style="widows: 2; text-transform: none; text-indent: 0px; letter-spacing: normal; display: inline ! important; font: 13px Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; float: none; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;"></span></font><font style="text-align: justify; line-height: normal; widows: 2; text-transform: none; background-color: rgb(255, 255, 255); font-variant: normal; font-style: normal; text-indent: 0px; letter-spacing: normal; white-space: normal; orphans: 2; font-size: 15px; font-weight: normal; word-spacing: 0px;"><strong></strong></font><span style="text-align: justify; widows: 2; text-transform: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-indent: 0px; letter-spacing: normal; display: inline ! important; font: 15px Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; float: none; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;"></span></font></p></div>
<p style="text-align: justify; widows: 2; text-transform: none; background-color: white; text-indent: 0px; margin: 0cm 0cm 10pt; letter-spacing: normal; font: 16px Verdana,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;" class="MsoNormal" align="justify"><font style="text-align: justify; widows: 2; text-transform: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font: 15px Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;" color="#0000ff" face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><span style="font-family: Verdana,sans-serif; color: black; font-size: 10pt;"><o:p><strong><span style="widows: 2; text-transform: none; text-indent: 0px; letter-spacing: normal; display: inline ! important; font: 13px Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; float: none; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;">0881.549826 - 3204819742</span></strong></o:p></span></font></p>

<p style="text-align: justify; widows: 2; text-transform: none; background-color: white; text-indent: 0px; margin: 0cm 0cm 10pt; letter-spacing: normal; font: 16px Verdana,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;" class="MsoNormal" align="justify"><font style="text-align: justify; widows: 2; text-transform: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font: 15px Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;" face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><span style="font-family: Verdana,sans-serif; color: black; font-size: 10pt;"><o:p><span style="widows: 2; text-transform: none; text-indent: 0px; letter-spacing: normal; display: inline ! important; font: 13px Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; float: none; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;"><a href="mailto:irenemadanas@hotmail.it">E-mail: irenemadanas@hotmail.it</a></span></o:p></span></font></p>

<p style="text-align: justify; widows: 2; text-transform: none; background-color: white; text-indent: 0px; margin: 0cm 0cm 10pt; letter-spacing: normal; font: 15px Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;" class="MsoNormal"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><u><span><font color="#0000ff">I nostri lettori sono invitati a farci pervenire suggerimenti&nbsp;&nbsp;e impressioni, per garantire e accrescere al meglio il servizio che vogliamo offrire.<o:p></o:p></font></span></u></font></p>
<p style="text-align: justify; widows: 2; text-transform: none; background-color: white; text-indent: 0px; margin: 0cm 0cm 10pt; letter-spacing: normal; font: 15px Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;" class="MsoNormal"><font color="#0000ff" face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><b><span style="font-family: Verdana,sans-serif; color: red; font-size: 10pt;"><em>Antonio Zoila</em></span></b></font></p>
<div style="text-align: justify; widows: 2; text-transform: none; background-color: rgb(255, 255, 255); text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font: 15px Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; white-space: normal; orphans: 2; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;">
<p style="text-align: justify; line-height: normal; background-color: white; margin: 0cm 0cm 10pt;" class="MsoNormal"><font color="#0000ff" face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><span style="font-family: Verdana,sans-serif; color: black; font-size: 11.5pt;"><o:p></o:p></span></font></p><o:p><font color="#0000ff"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><strong><font color="#ff0000"><em>Leggi tutti gli articoli della rubrica&nbsp;<span class="Apple-converted-space"><span class="Apple-converted-space"><span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></span></em></font></strong><a href="http://www.lucerabynight.it/link_sottocategoria.asp?sottocategoria=Salute%20e%20benessere"><strong><em>'SALUTE E BENESSERE'</em></strong></a><br><br></font></font></o:p></div></o:p>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32937]]></link></item><item><title><![CDATA[Politica lucerina costa 90.000 euro/anno. 167 atti dai notai?]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="3">In uno dei frangenti che hanno scandito il Consiglio Comunale di lunedì 15 maggio, <b>Fabio Valerio</b>, Assessore ai Servizi Sociali, con tanto di prospetti della Ragioneria Comunale alla mano, ha reso noti gli impegni economici, sostenuti dal Comune di Lucera, per le Commissioni e per i Consiglieri comunali. <b>90mila euro spesi nell<i>'</i>arco di un anno</b>.</font><br><br><font size="3"><i>“Pur volendo ridurre le Commissioni Consiliari Permanenti da sei a tre non vi sarebbe alcun miglioramento, tenendo conto che sarebbe invariato il numero dei consiglieri che, ad oggi, ne fanno parte.” </i> L’intervento di Valerio è seguito alla richiesta di chiarimenti da parte del consigliere <b>Luca Borrelli</b>. È stato lui ad invocare la massima trasparenza amministrativa, pubblicando gli atti degli organi consiliari. </font><br><br><font size="3">Il Sindaco Pasquale Dotoli, tutt’altro che insensibile al tema, ha spiegato che:<i>“non siamo e non vogliamo passare per un Municipio spendaccione e non&nbsp; vorremmo essere indelicati, se citiamo le spese da 285mila euro in un anno, sostenute da chi ci ha preceduto. Spesso ci muoviamo attingendo alle nostre risorse, e con le autovetture di proprietà, non volendo gravare sulle casse comunali. <b>Circa l’accorpamento delle Commissioni</b>, <b>mi dichiaro favorevole</b>, <b>perché risparmieremmo rispetto alla presenza dei segretari verbalizzanti</b>, <b>sulle spese di notifica e saremmo anche più produttivi</b></i>.” Dunque una visione divergente, quella del primo cittadino, dalla indicazione venuta da Fabio Valerio.</font><br><br><font size="3"><i>“</i><b><i>Pubblichiamo il CUD e i verbali sulle sedute degli Organismi Consiliar</i></b><i>i.”</i> È stata, infine, la proposta di <b>Gianni Pitta </b>da un anno presidente della Commissione Servizi Sociali. </font><br><br><font size="3"><b>Questione ‘167’: gli atti li faranno i notai?</b></font><br><br><font size="3">L’Assessore comunale e provinciale al Bilancio, <b>Raffaele Di Ianni</b>, ci ha tenuto a dire la sua sulla questione dei rogiti successivi al pagamento degli indennizzi per l’esproprio dei suoli in zona ‘167’. <i>“<b>Attendiamo l’invio dei minimi tariffari da parte dei notai per stipulare gli atti</b> stessi, nel giro di una decina di giorni ne avremo contezza.” </i></font><br><br><font size="3"><i>“In passato si era detto che gli atti sarebbero stati rogati dal Segretario Generale del Comune, inoltre, gli uffici municipali devono poter offrire risposte sull’evasione delle pratiche e con cognizione di causa.”</i> A chiederlo è stato l’ormai ex consigliere di maggioranza <b>Renato Gentile</b>. </font><br><br><font size="3"><i>“Ho invitato i cittadini interessati a rivolgersi al notaio di fiducia, non c’è stato alcun rimbalzo da un ufficio ad un altro. Ci si deve impegnare a ridurre la spesa a carico del cittadino aldilà di quella fissa.”</i> È stata la replica, immediata peraltro, del dottor Maccarone, Segretario Generale dell’Ente di corso Garibaldi. Al momento non resta che aspettare.</font><br></div> <div align="justify"><font size="4"><b><br>Costantino Montuori<br><br></b></font>
</div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32934]]></link></item><item><title><![CDATA[Ruggiero e Scioscia: “Siamo alla sconfitta della politica!”]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="3">Assai prima che il Consiglio Comunale di lunedì 14 maggio naufragasse sotto gli occhi inebetiti, o quasi, dei sei/sette consiglieri di maggioranza rimasti nella sala consiliare, il capogruppo del Partito Socialista <b>Aurelio Ruggiero</b>, <b>ha preso la parola per dirsi stupito dalla pressoché totale assenza di un dibattito</b>, di natura politica oltreché amministrativa, <b>nella massima assemblea di cui la città sia dotata</b>. Su questa falsariga si è mosso <b>Pietro Scioscia</b>, neo consigliere della lista Emiliano, quella fondata dal Sindaco di Bari e presentata venerdì sera in via della Repubblica a Foggia. </font><br></div><font size="3"><br></font><br><div align="justify"><font size="3">Aurelio Ruggiero (PS): <i>“<b>Abbiamo assistito</b>,<b> nell’ultimo lasso di tempo</b>, a scontri verbali, <b>anche nei corridoi</b>, <b>tra componenti della maggioranz</b>a,<b> dopo le dimissioni del capogruppo in quota al PdL</b>, <b>senza che alcuna comunicazione ufficiale sia pervenuta al Consiglio</b>.</i></font><br><font size="3"><i>Ho invece apprezzato il garbo e la compostezza di Cedola e Trommacco nell’esposizione delle loro argomentazioni. <b>Alla luce di tutto ciò mi chiedo come si possa pensare di reggere e andare avanti</b>. <b>Mi sarei aspettato una presa di posizione da parte degli altri partiti</b>, tutto sembra filare come nulla fosse. <b>Sono rammaricato per l’ennesima mancanza di un dibattito di politico</b>. <b>Per questo rinuncio alle mie interrogazioni</b>.”</i> </font><br></div><br><div align="justify"><font size="3"><b>Pietro Scioscia</b> (Lista Emiliano) non è stato da meno quando ha ribadito che: <i>“<b>non possiamo passare a volo di uccello</b>, <b>sulle comunicazioni degli ex esponenti del PdL Trommacco e Cedola</b>, <b>come non è accettabile la mancata apertura di un dialogo e di un dibattito di squisita fattura politica</b>. </i></font><br><font size="3"><i>Non so, poi, come si possa stimolare un governo cittadino passando all’esterno della sua stessa composizione. Siamo dinanzi alla sconfitta del partito di maggioranza relativa e dell’Amministrazione Civica, <b>bisogna riscoprire il senso di appartenenza verso le Istituzioni</b>,<b>&nbsp; Consiglio Comunale in primis</b>.” </i>Difficile dar torto ai due alfieri dell’opposizione, Scioscia e Ruggiero, che alle critiche, quando occorrono, sanno abbinare le proposte senza ‘comiziare’ a destra e a manca.</font><br></div><div align="justify"><br><font size="3"><font size="4"><b>Costantino Montuori</b></font></font><br></div><font size="3"><font size="4"><b><br></b></font></font>
]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32931]]></link></item><item><title><![CDATA[Cedola e Trommacco: le ragioni dei due indipendenti]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="3">Due strade, quelle di <b>Michele Cedola</b> e <b>Carlo Trommacco</b>, che pur non toccandosi da vicino corrono parallele dopo che <b>entrambi</b>, all’apertura dei lavori per il Consiglio Comunale di lunedì 14 maggio, <b>si sono</b>, di fatto,<b> lasciati alle spalle il gruppo consiliare del Popolo della Libertà per seguire la via del rapporto di indipendenza dal partito che li ha visti eleggere nello scranno comunale</b>. <br><br>Una presa di posizione che, per i due ex pidiellini, è valsa il plauso del consigliere ‘anziano’, il socialista <b>Aurelio Ruggiero</b>, per il garbo e la compostezza da cui è stata accompagnata. Ecco quel che Cedola (che da due settimane non guida più la Commissione Attività Produttive) e Trommacco, quest’oggi, hanno asserito in aula.</font><font size="3"> <br></font></div><font size="3"><b><br></b></font><div align="justify"><font size="3"><b>Michele Cedola</b>: “Nel Popolo della Libertà, a livello nazionale, regionale, provinciale non vi è stato il coinvolgimento della base politica periferica, abbandonata e lasciata sola senza dare risposte al territorio. Sono stato indicato, con il voto del Consiglio, come presidente della Commissione Attività Produttive, sono stato invitato a divenire Assessore ed anche coordinatore locale. La mia decisione è maturata con senso di responsabilità che non riscontro nel contesto politico. Una scelta che mi è costata cara: la disapprovazione di mio padre e di mio nonno. Ma non sopporto più lo sguardo di rimprovero della gente. <b>Troppi e tanti episodi sono accaduti</b>,<b> eppure questa Amministrazione</b>, <b>se li fa scivolare addosso</b>. <b>Per me le festività natalizie e pasquali sono diventate una tortura. Mi spiegate cosa dovrei rispondere dopo due anni a chi mi chiede cosa si è prodotto? Ho fallito perché non ho potuto dire la mia, immaginavo tutto in maniera diversa</b>. <br>Ho trascorso una vita nelle sezioni di partito, nelle diverse campagne elettorali, una vita intera a sognare di guadagnare questa sedia. Mi sono sentito, però, un dinosauro della politica. <b>Mi sento sconfitto a livello personale dopo aver chiesto un governo di larghe intese e di salute pubblica</b>. A livello centrale, dopo alcuni mesi, si è concretizzata una proposta che avevo anticipato. <b>Se non riuscirò a fornire il mio contributo</b>,<b> anche ora che sono indipendente</b>, <b>rassegnerò le dimissioni</b>.”</font><font size="3"> <br><br><b>Carlo Trommacco</b>:<i> “La mia è una posizione strettamente personale, partitica più che politica, dopo un anno dall'ingresso in aula consiliare, quando </i></font><i><font size="3">con il collega Vito Maggi, </font></i><font size="3"><i>approvammo un bilancio consuntivo, alla prima occasione in aula. Lo facemmo per disciplina di partito e come atto di fiducia nei confronti dell’Amministrazione Civica. <br>Ho assunto, in seguito, l’incarico di capogruppo del PdL, via via, <b>mi sono reso conto che non si è riusciti a tenere tutti assieme</b>. Abbiamo dovuto attendere che qualcuno venisse da fuori, con una certa tracotanza, a dirci cosa avremmo dovuto fare. <b>Dico semplicemente di non appartenere più al PdL</b>. Tolgo il disturbo, la mia formazione politica, forse ha infastidito qualcuno. Mi auguro, tuttavia, che almeno qualcosa cambi. <b>Non chiudo le porte in faccia a chicchessia</b>. Mi pongo da parte per affrontare un percorso di indipendenza. <b>Sono deluso dall’attuale reggenza provinciale e mi ritengo offeso</b>. Ho inteso esprimermi nella sede più opportuna. Il PdL doveva essere il traino dell’attività amministrativa. In futuro, P<b>UG e sviluppo del turismo, potrebbero essere le risposte da fornire alla città</b>, perciò sono disponibile a lavorare senza fini polemici. <b>Mi sento parte viva di questa Amministrazione fintantoché essa sarà in vita</b>.”</i> Caustica affermazione del pluri-consigliere che sa, in qualche modo, di attesa sulle rive di un proverbiale fiume. E chissà che domani non sia già tempo di resa dei conti.Forse quella definitiva.<font size="4"><b> <br><br>Costantino Montuori<br><br></b></font></font>
</div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32928]]></link></item><item><title><![CDATA[Centrodestra senza numeri: Dotoli rischia]]></title><description><![CDATA[
<div>
<div align="justify"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="3"><strong><b>a cura di </b><i>Costantino Montuori</i><br></strong></font><font face="Arial, Helvetica, sans-serif"><strong></strong></font>
<p><font color="#0066cc" face="Arial, Helvetica, sans-serif"><em><a href="http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2402">(Guarda l'intervista, che Renato Gentile degli ‘Indipendenti per Lucera’ e Francesco Di Battista unica voce del FLI tra i banchi consiliari, hanno rilasciato a Studio9Tv.com, subito dopo il Consiglio Comunale)</a></em></font></p>
<div><font color="#0066cc" face="Arial, Helvetica, sans-serif"><em></em></font><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2">Gli ex pidiellini <b>Michele Cedola</b> e <b>Carlo Trommacco</b> si sono proclamati indipendenti, a seguire la mancata intesa sulla nomina del presidente per la Commissione Consiliare alle Attività Produttive, che per 14 voti a favore, è stata assegnata a <b>Matteo Silvestre</b>, dimessosi quasi subito dopo che in contemporanea, da quello stesso organismo consiliare, si erano autosospesi <b>Francesco Di Battista</b>, <b>Antonio Tutolo </b>e <b>Mario Massariello</b>. <br><br>Quindi, con il venir meno di non pochi esponenti del PdL, il partito di maggioranza relativa e della Lista Dell’Osso, il capogruppo degli Indipendenti per Lucera <b>Antonio Fortunato</b>, con il collega del movimento consiliare <b>Renato Gentile</b>, <b>hanno lasciato la maggioranza di centrodestra riponendo nelle mani del Sindaco l’Assessorato che</b>,<b> venti giorni prima</b>,<b> era stato assegnato ad Andrea Bernardi</b>. <b><br></b><br>Uno scenario da ‘Balcani’, nel Consiglio Comunale di oggi, reso ancora più difficile dall’assenza del numero legale verso le 14.40, che ha determinato lo scioglimento della seduta e la sua riproposizione, domani <b>martedì 15 maggio alle ore 12</b>, <b>in seconda convocazione</b>. <b>A quel punto basteranno 11 consiglieri</b>,<b> nell’aula al primo piano di palazzo Mozzagrugno, per insediare validamente i lavori</b>. <br><br><b>Passano il progetto per la creazione di una struttura artigianale produttiva per la realizzazione di arredi e cucine componibili</b>, presentata dalla ditta Costantino Scioscia, con apposita conferenza di servizio e, dopo l’anticipazione richiesta dall’Assessore alle Attività Produttive Tommaso Iatesta, anche il <b>sì all’approvazione dello Statuto per il Consorzio sull’oliva peranzana dell’alta Daunia</b>. <br><br>All<i>'</i>Ente Consortile <i>ad hoc</i> promosso dal Comune di Torremaggiore, con l’espressione unanime dei presenti, ha aderito anche il Comune di Lucera, in previsione del riconoscimento dei marchi di qualità Dop e Igp per quel tipo di coltivazione, diffusa nel nostro agro con una presenza autoctona. <br><br><b>Rinviata la discussione aperta sugli scenari urbanistici nella zona 167</b>, <b>sulla eventualità di revocare la Variante Lucera 2 e sopra gli impianti per il micro-eolico insediabili nella realtà territoriale lucerina</b>. <br>A nulla sono valsi gli sforzi di portare avanti il Consiglio da parte dei sei amministratori che ne avevano richiesto la convocazione alla fine di aprile.<br><br>Questo pomeriggio, in data e sede da definirsi, si terrà una riunione di maggioranza per stabilire le linee interne da adottare rispetto ad assenti e dissidenti e per capire se vi siano ancora numeri, agibilità politica e capacità costruttive per tenere in piedi la coalizione di governo. <br><br><b>Il rischio è che l’Amministrazione di Pasquale Dotoli possa cadere oppure che sia il primo cittadino a staccare la spina all’esperienza avviata dopo le Comunali del 6 e 7 maggio 2009</b> e proseguita, fin qui, con il varo di sette Giunte in poco meno di tre anni al timone della città.<br><br></font></div>
<div><font face="Arial, Helvetica, sans-serif"><strong></strong><strong><font size="2">------------------<br><b>-</b> ore 12.30</font></strong></font></div>
<div align="justify"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2">Prima di approdare alla discussione del primo tra gli otto punti accapi, il Consiglio Comunale ha osservato una prolungata discussione sulle interrogazioni poste dai vari esponenti della maggioranza e delle opposizioni. <br><br>Poco prima che si arrivasse al confronto e alla successiva votazione sulla composizione delle sei Commissioni Consigliari Permanenti, Matteo Silvestre, in rapprasentanza del PdL, ha chiesto e ottenuto la sospensione dei lavori e la successiva convocazione di una conferenza dei capigruppo in sala Giunta.</font></div>
<font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2">&nbsp;&nbsp; <br></font>
<font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2">-------------------<br><br></font><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2"><strong><b>-</b> ore 10.30</strong> </font>

<div align="justify"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2">Fuochi d’artificio al Consiglio Comunale in corso di svolgimento dalle 9.40 di questa mattina. In apertura dei lavori, si sono registrate le dichiarazioni di indipendenza dal Popolo della Libertà da parte dei consiglieri Michele Cedola (che si era gia dimesso dalla Presidenza della Commissione Attività Produttive) e di Calo Tromacco, già capogruppo del PdL.<br><br>In precedenza al Presidente del Consiglio, Giuseppe Pica, erano pervenute le indicazioni relative alla nomina di Luigi De Vicariis,&nbsp;a Capogruppo consigliare dell’Unione di Centro. </font><font face="Arial, Helvetica, sans-serif"><br></font><font face="Arial, Helvetica, sans-serif"><br><font size="2">Pietro Scioscia, eletto nelle file del PD e poi dichiaratosi indipendente, ha comunicato la sua recente adesione al movimento politico fondato dal Sindaco di Bari, Michele Emiliano. I lavori consiliari sono, al momento, ancora in corso con lo spazio riservato alle interrogazioni e agli interventi di natura politica.</font></font><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2"> </font><font face="Arial, Helvetica, sans-serif"><br><br></font></div>
<div align="justify"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif">--------------------</font></div>
<div align="justify"><p><font color="#0066cc" face="Arial, Helvetica, sans-serif"><em><a href="http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2402">(Guarda l'intervista, che Renato Gentile degli ‘Indipendenti per Lucera’ e Francesco Di Battista unica voce del FLI tra i banchi consiliari, hanno rilasciato a Studio9Tv.com, subito dopo il Consiglio Comunale)</a></em></font></p></div></div></div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32924]]></link></item><item><title><![CDATA[Il Torre-Lucera finalmente si salva. Ma col batticuore!]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify">
Quanta sofferenza per questa salvezza! Proprio sul filo di lana il Lucera è riuscito a superare l’ultimo ostacolo che lo separava dalla permanenza in promozione, attraverso il conseguimento di un pareggio decisivo e importante anche tecnicamente, posto che l’avversario era di quelli di alta&nbsp; classifica. I malati di cuore farebbero bene a farsi visitare e, semmai, prendere qualche cardiotonico a scanso di infarto. Bisogna dire che i giocatori, quantunque in difetto di ossigeno per l’ultima preparazione un po’ approssimativa, ce l’hanno messa veramente tutta per portarsi sulla riva salvezza. Il risultato non era scontato per come si erano messe le cose proprio alla vigilia dell’ultima decisiva gara e per come si stavano comportando le avversarie pure interessate alla salvezza. La grande prova di orgoglio, dunque, va doverosamente sottolineata, come va elogiato il comportamento dell’allenatore Teodoro Torre, il quale, da combattente quale è sempre stato, non si mai arreso e si è sempre posto alla testa del gruppo anche quando le cose sembravano compromettersi definitivamente. Specie nel finale, Torre ha dimostrato di crederci sino in fondo e tale sua convinzione lo ha portato a sfidare anche l’impossibile. Va elogiata anche tutta la dirigenza, se non altro perché si è addossata un fardello molto pesante quando tutti scappavano. <br>Anche una volta è stato importante il contributo dell’assessore alle finanze Lello Di Ianni, il quale, da ex presidente della squadra, continua ad avere nel sangue la passione per le sorti del Lucera. Dunque, salvezza conquistata con dignità. Ed ora? Le previsioni non sono proprio incoraggianti. I miracoli non si ripetono. Per lavorare in vista della prossima stagione, i dirigenti dovranno lavorare sulla programmazione, che significa preparare un piano finanziario. Se l’esperienza di Gianni Pitta non è servita a nulla, c’è da sperare che almeno quella dell’ultimo torneo serva a far comprendere che senza soldi non è possibile mettere in piedi la squadra. I tempi sono quelli che sono, per cui non c’è da sperare sull’intervento di aiuti sotto forma di sponsorizzazioni o di contributi da parte di quei pochi imprenditori che ancora restano in servizio. Anche il Comune può fare poco, né si può sperare che la tifoseria risponda adeguatamente, così come tante volte è stato invocato. Dunque, occorre stare con i piedi per terra e fare i passi consequenziali. <br></div><br><strong>a.d.m.
<div>&nbsp;</div>
<div>LEGGI ANCHE: <a href="http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32901&amp;nome=Salvezza%20per%20il%20Lucera.%20Finisce%200%20a%200%20col%20Polimnia">Salvezza per il Lucera. Finisce 0 a 0 col Polimnia</a><br><br></div></strong>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32921]]></link></item><item><title><![CDATA[Scavi al Castello: associazioni chiedono risposte]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="3">Sono tornati a chiedere spiegazioni sulla presenza, da otto mesi a questa parte, di un<i>'</i>area di scavo nel Castello Svevo-Angioino, ferma al suo posto dall’ottobre 2011, senza apparenti novità.<br>Con tanto di lettera, datata 17 aprile, il Comitato ‘<b>Riscrivere la Storia-Il Castello in dissesto</b>’ e l’associazione ‘<b>Lucera C’è</b>’ ne hanno chiesto conto al Sindaco, <b>Pasquale Dotoli</b>, al&nbsp; Vice Sindaco nonché Assessore alla Cultura, Museo e Biblioteca, <b>Costantino Dell’Osso</b> e all’Assessore al Turismo e Marketing Territoriale, <b>Giacomo Capobianco</b>. <br><br><i>“Non siete a conoscenza dell’impegno che ci stiamo mettendo” </i>è stata una delle repliche venute dall’Assessore Capobianco a mezzo del <i>social medium Facebook</i>. Il tutto dopo un confronto, a volte anche polemico con alcuni interlocutori, risolto dal comune buon senso e rientrato, alla fine, nell’alveo del civile confronto. <br><br>Resta da capire chi, come e quando risponderà alla lettera e agli interrogativi, posti sul tavolo un mese fa sulla campagna di scavi nella Fortezza, dall’associazionismo culturale attivo. <br><br>Un primo segnale, in questa direzione, potrebbe venire dalla riedizione del Consiglio Comunale di stamattina (campanella alle ore 12.00), se stavolta i numeri saranno dalla parte della maggioranza di governo. Certo che il ‘Faccialibro’, da solo, non basta a fornire risposte.<b> <br><br>Costantino Montuori</b><br></font></div><br>
]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32918]]></link></item><item><title><![CDATA[Movida lucerina: delimitazioni per sedie e tavoli?]]></title><description><![CDATA[<DIV align=justify><FONT size=3>Si torna all’antico. Negli anni<B> </B>- meglio ancora nei decenni scorsi, quando in piazza Duomo pullulavano le sezioni di partito, a volte l’una accanto all’altra - spesso erano i Vigili Urbani ad intervenire <B>tracciando a terra i confini delle rispettive sedi</B>. Ora che la politica segna il passo e quegli spazi, da tempo, sono occupati da risto-pub, lounge bar, caffetterie, <B>Tommaso Iatesta</B>, solerte Assessore al Commercio e alle Attività Produttive, ha intenzione di chiamare a raccolta le categorie commerciali interessate. <BR><BR>Lo ha fatto di recente, a quanto ci risulta attraverso la Confcommercio lucerina, per far sì che sedie, poltroncine, sedioli che, nella stagione estiva, affiorano all’esterno dei locali di ristorazione e intrattenimento non valichino, anche in maniera involontaria, i limiti imposti dal cosiddetto ‘<B>plateatico</B>’. <BR><BR>Si tratta, come noto, della tassa di occupazione del suolo pubblico che gli esercenti pagano alle Amministrazioni competenti. Nel caso del Comune di Lucera, come pure di altri Enti Locali, viene individuata con l’acronimo di <B>Tosap </B>(Tassa Occupazione Suoli e Aree Pubbliche).&nbsp;</FONT><FONT size=3><B> </B><BR><BR>Iatesta predilige la via del dialogo, come è stato nel trasloco dei venditori da piazza Repubblica al polifunzionale di via Montello, ma non vuole che il salotto di pietra della Capitanata, veda ridotte le abitudini connesse al classico struscio serale in centro. Ecco perché ha preso a cuore il caso con le associazioni di commercio e la Polizia Municipale. <BR><BR>L’altra mattina, per dirne una, ha fatto allontanare un gruppuscolo di giovincelli indisciplinati che giocavano a calcio, dinanzi ad uno degli accessi alla Cattedrale. Anche dalle piccolezze, che proprio minute non sono, prendono corpo risultati che, forse, non ti aspetti. Sarà così anche per tutto il resto? L’estate ce lo dirà a breve. <BR><BR><FONT size=4><B>Costantino Montuori</B></FONT></FONT> <BR><BR><FONT size=3><B>Leggi anche</B>:<BR><A href="http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32807">http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32807</A><BR>Ecco come è ridotta la nostra Cattedrale</FONT><BR><BR></DIV>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32914]]></link></item><item><title><![CDATA[VIDEO- Jim Longhi, italoamericano di Lucera amico di Miller e Guthrie]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify"><font size="3"><b>Guarda il servizio-video sul ricordo di Longhi</b>:<b><br><a href="http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2399">http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2399</a></b><br><br><b>Jim Longhi </b>non è solo il nome di un italoamericano, che ha fatto fortuna come avvocato difensore delle categorie sociali più esposte, scaricatori di porto e operai su tutte. <br>Le sue generalità non individuano un uomo di lettere, un autore di testi teatrali rappresentati anche a Broadway, ma lo incastonano all’interno di una storia familiare e personale, che vede i<b> genitori originari di Lucera e partiti alla volta del continente americano</b>. <br><br><b>Longhi tornò in Italia</b>, nei luoghi della terra d’origine, <b>accompagnando lo scrittore Arthur Miller in un viaggio </b>dal sapore di un ‘<i>grand tour</i>’ settecentesco per una penna che ha segnato la storia letteraria statunitense del secolo scorso. <br><br>Jim, siamo sicuri che avrebbe gradito un tono più confidenziale se non ci avesse lasciati nel 2006, aveva fatto da mentore a Miller, ispirandogli un racconto quasi ‘odeporico’ (così si chiama la letteratura di viaggio) dal titolo <i>Monte Sant’Angelo</i> in onore di una delle cittadine in cui i due compagni di avventura fecero tappa. <br><br><b>Jim Longhi</b>,<b> raccolse e raccontò le vicende esistenziali ed artistiche del folklorista e cantautore Woody Guthrie</b>, in un’opera-memoria rieditata nel 1997. Peccato che una figura, impegnata ed impegnativa come fu la sua, sia quasi misconosciuta dal grande pubblico e, fatto non meno grave, dai conterranei. <br><br>Per colmare lacune così consistenti, la Famiglia Dauna di Roma, con la collaborazione del <b>Centro Studi Diomede</b> di Castelluccio dei Sauri e la casa editrice ‘<b>Lampyris</b>’ che ne è parte integrante, hanno pubblicato la monografia ‘<b>Jim Longhi</b>, <b>un italoamericano tra Woody Guthrie e Arthur Miller</b>’, che ha visto le stampe, <b>dopo il lavoro a quattro mani di Mariantonietta Di Sabato e Cosma Damiani</b>. Sono stati loro a presentarlo qualche giorno fa, nel salone di rappresentanza del ‘Circolo Unione’, con la relazione introduttiva del giornalista e docente universitario di Letteratura Italoamericana<b> Francesco Durante</b>, già collaboratore e redattore capo del Corriere del Mezzogiorno di Napoli. <br><br>Malgrado la giornata feriale - la partecipazione di pubblico, non soltanto di lucerini, curiosi di venire a contatto con l’anima di un concittadino illustre - ha funto da corona al ‘<i>reading</i>’ letterario. <br><br>L’incontro, moderato dal giornalista Francesco Barbaro, è stato introdotto dal partecipato saluto dell’Onorevole Vincenzo Bizzarri, presidente del sodalizio di piazza Duomo, che quest’anno si appresta a compiere 162 anni di vita nel mondo della cultura di Lucera e della Capitanata. La&nbsp; ‘<i>Internet television</i>’ <a href="http://www.studio9tv.com">www.studio9tv.com</a> ha avvicinato e ascoltato, uno ad uno, Siani, Di Sabato, Durante e Michele Paglia presidente di ‘Diomede’. Tutti, nessuno escluso, protagonisti della serata-evento ospitata nella città dello Svevo. Un’occasione come questa, di certo, non poteva sfuggirci.<br><br><font size="4"><b>Costantino Montuori</b></font><br></font></div><br>
]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32911]]></link></item><item><title><![CDATA[VIDEO - Virtus Lucera vince gara 1 della semifinale play off di Serie C ]]></title><description><![CDATA[
<p><strong>Virtus Lucera vince gara 1 della semifinale play off con il Castellana</strong></p>
<div><strong><a href="http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2400">Clicca sul link per visionare immagini e commenti http://www.studio9tv.com/zoom.asp?id=2400</a></strong></div>
<div><strong></strong> <em><br>Basket Serie C regionale</em><br></div>
<p><b>Play off</b><strong> 2° turno</strong><em><br></em></p>
<p><b><em>Gara 1&nbsp; </em></b></p>
<p>Barletta - Fasano&nbsp; 67-61 <br><strong>Lucera - Castellana&nbsp; 83-64</strong></p>
<p><strong>Virtus Lucera - Castellana 83-64<br></strong></p>
<p><strong>Lucera</strong>: Jolicoeur 20, Bevere 11, Giordano 4, Ferosi 5, Padalino 11, Ciccone 4, Silvestri 20, Vigilante n.e., D<i>'</i>Arrissi 8, Fiorella.<br><strong></strong></p>
<p><strong>Castellana</strong>: Vukovic 11, Ruggiero 7, Siriaco 3, Barletta n.e., Iannone 11, Cacucci, Cipulli 20, Pace 4, Laviola 2, Loprieno 7. Coach: Gonnella</p>
<p>Arbitri: Mastrocristino di Rutigliano e Todisco di Putignano.</p>
<p>Parziali: 26/22, 40/40, 63/55, 83/64.&nbsp; </p>
<p><strong><i>Gara 2 </i>(17 maggio ore 20,30)</strong></p>
<p>Fasano - Barletta <br><strong>Castellana - Lucera</strong></p>
<p><b><i>Eventuale gara 3</i> (20 maggio)</b></p>
<p>Barletta - Fasano <br><b>Lucera - Castellana</b></p>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32908]]></link></item><item><title><![CDATA[PDL: le regole ci vogliono ma vanno rispettate]]></title><description><![CDATA[
<div align="justify">Le regole ci vogliono, ma vanno rispettate. Chi ha fatto questa affermazione? Non uno qualsiasi. E’ stato lo stesso coordinatore provinciale del PDL, <b>Franco Landella</b>, a&nbsp; prendere posizione proprio dinanzi al <i>'</i>caso Lucera<i>'</i> che rischiava (e rischia) di andare in deflagrazione.&nbsp; Da quella affermazione nulla è cambiato. Gli uomini del PDL continuano a fare capricci, ad accapigliarsi e a comportarsi da liberi professionisti della politica, mettendo in difficoltà il partito e soprattutto determinando motivi di intralcio alla attività amministrativa. E nemmeno ora che all’intervento della Giunta c’è il vice coordinatore provinciale, <b>Fabio Valerio</b>, si riesce a trovare un salutare momento di serenità. Tutti alzano la voce, tutti intrigano, tutti parlano, tutti pensano di essere i salvatori della patria. Landella disse anche che chi non ci stava avrebbe fatto bene a cambiare aria. Non è successo nulla. Anche l’operazione dell’Osso è stata presa a pretesto per fare della inutile polemica, dimenticando che il senatore è il solo che, per esperienza e professionalità, è in grado di dare punti a questi dilettanti della politica. Dunque, anche la presa di posizione di Landella è stata disattesa. Modestamente noi dicevamo le stesse cose molto tempo prima di lui, anzi dicevamo di più. <br>Dicevamo che coloro che non si allineano alla linea politica del partito devono essere espulsi, cacciati, detta in maniera più rozza, dopo aver espletato tutti i riti inutili di deferimento ai probiviri. O costringere bonariamente questi signori a cambiare aria, a spostarsi su altre sponde o, meglio, a ritirarsi a vita privata. Il nostro discorso sembrava particolarmente duro, ma era il solo che poteva costringere questi signori dalla rissa facile a prendere una posizione definitiva. Si è voluta scegliere la strada del buonismo a tutti i costi e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Questo - il PDL - non è un partito. E’ un gruppo di gente ubriaca di idee politicamente farneticanti, che non portano da nessuna parte. Gli analisti della politica cercano, si sforzano, di volta in volta, di comprendere le ragioni vere che inducono&nbsp; questi dissidenti a mettersi sempre di traverso, senza riuscire a ricavare il classico ragno dal buco. <br>E’ strano il destino di questa Amministrazione. Sin dalla sua nascita è stata messa in croce dagli stesso uomini che la sostengono, senza però mai cadere. E’ una storia che si ripete da tre anni, durante i quali per ben tre volte (se ricordiamo bene) il Sindaco Dotoli si è visto costretto a dimettersi e a mettere tutti dinanzi alle proprie responsabilità. Non è servito a nulla. Qui siamo punto e a capo. <br>La fortuna, forse, è di avere una opposizione numericamente insufficiente per firmare un documento di sfiducia e far sciogliere il Consiglio Comunale. C’è stato qualche tentativo, ma cinque/sei firme non bastano. Dunque, nonostante tutto, questi signori riluttanti non hanno neppure il coraggio di mettere una firma di dissenso. Lo facessero, almeno potremo chiudere una pagina di storia amministrativa e politica vergognosa. Landella, se ci sei batti un colpo! <br></div><br><strong>a.d.m.<br></strong>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32905]]></link></item><item><title><![CDATA[Salvezza per il Lucera. Finisce 0 a 0 con il Polimnia]]></title><description><![CDATA[
<p align="justify"><font size="3">Salvi all<i>'</i>ultima giornata. Il Lucera-Torre pareggiando in casa per <b>0-0 con il Polimnia Polignano</b>, ha raggiunto la matematica salvezza nel girone A della Promozione pugliese. <br></font></p><p align="justify"><font size="3">La sfida odierna non ha riservato particolari emozioni alle poche decine di tifosi accorsi al Comunale. Nel primo tempo, qualche brivido, lo hanno regalato Ricci, Zoila e il giovane De Battista, poi più nulla o quasi. <br></font></p><p align="justify"><font size="3">Festeggiamenti a fine partita per il raggiungimento del traguardo stagionale, sia per i padroni di casa, che per i rossoverdi polignanesi sicuri del piazzamento nei <i>play off</i>.&nbsp; <br></font></p><p align="justify"><font size="3">Prima di dare avvio alle ostilità, <b>spazio alle premiazioni</b>, <b>a partire da quelle riservate alla società</b>,<b> con tecnici e dirigenti</b>, <b>alla squadra e agli atleti più rappresentativi dell’Associazione Polisportiva Verve Vivo</b>, che si sono imposti nel loro girone&nbsp; per il campionato provinciale ‘<b>Giovanissimi</b>’ sotto la guida di <b>Michele De Paolis</b>. <br></font></p><p align="justify"><font size="3">Poco dopo l’atteso momento del riconoscimento al ‘<b>Miglior Biancoceleste</b>’, il premio che da cinque anni a questa parte, la Redazione di Sunday Radio mette in palio tra l’indifferenza dei più e l’insofferenza, a volte, di chi dovrebbe mostrare un briciolo di gratitudine. Premiati, quest’anno, la compagine del Torre-Lucera rappresentata capitan <b>Daniele De Stasio</b>, appiedato per squalifica e da <b>Mario Ricci</b>, altro uomo-simbolo della pedata nostrana. Il tributo ‘Cuore Biancoceleste’ è andato al tecnico <b>Teodoro Torre</b>. <br></font></p><p align="justify"><font size="3">Nel sotto-tribuna del Comunale si respirava aria di attesa. Sembra, a detta di qualche vecchia conoscenza del calcio biancoceleste, che <b>si possa ripartire di qui a giugno con un nuovo progetto sotto la denominazione di Asd Lucera Calcio</b>. Presto per dirlo. <br></font></p><p align="justify"><font size="3">I nostri ringraziamenti vanno, come ricordato di recente, a personaggi di non poco rilievo come i fratelli <b>Claudio e Pietro Gerardo Maiellaro</b>, il primo presente oggi sugli spalti, il secondo assorbito da impegni familiari. <br></font></p><p align="justify"><font size="3">Un grazie anche a <b>Raffaele Di Ianni</b>, Assessore comunale e provinciale, che ci ha messo la faccia e non solo per far sì che il movimento calcistico locale non perisse dopo il fallimento della scorsa annata. Idem per la <b>famiglia De Fantis</b> e per l’intera dirigenza del Lucera-Torre: <b>Dino Fenuta</b>, <b>Gerardo Di Domenico</b>, lo <i>staff </i>del <b>Verde Vivo</b>, i tifosi della <b>Gioventù Ultras</b> in Curva Nord. Grazie a loro il miracolo sportivo, quest’oggi, si è compiuto davvero.<br></font></p><div align="justify"><b><font size="4">Costantino Montuori</font></b><b><font size="3"><br></font><u><font size="3"><br>I TABELLINI</font></u></b><b><font size="3"><br><br></font></b><font size="3"><b>LUCERA-TORRE</b>: Sportelli, Lonigro, Prencipe, Grieco, Mennella, Longo, Ricci (cap.), Perna, Zoila, De Battista, Lizza. A disp. Petrillo, Vannella, Taggio, De Mita, Taggio. All. Teodoro Torre<br><b><br>POLIGNANO</b>:<b> </b>Serrano, De Simini, Carrieri (cap.), Pascazio, Angelico, Ancona, Modugno, Massarelli, Antonicelli, Lanave, Portone. A disp. Mastrangelo, Grazioso, Galizio, Lomelo, L’Abate, Contento. All. Gianfranco Mancini<br><b><br></b><b>Sostituzioni</b>: Torremaggiore: ’59 Andreano per Zoila; ’66 Taggio per Grieco – Polimnia: ’76 Contento al posto di De Simini; ’84 L’Abate per Portone<br><br><b>Note</b>: Giornata soleggiata ma fredda e ventosa. Poche decine gli spettatori al ‘Campo Sportivo Comunale’ di cui una decina da Polignano<br><br><b>Recuperi</b>: 1 minuto nel primo e 1 minuto nel secondo tempo<br><br><b>Arbitro</b>: Fabio Natilla di Molfetta; <b>Assistenti</b>: Domenico De Stena e Nicolò Aurora entrambi di Molfetta</font><b><font size="3"><br><br>Da leggere anche: <br><br>Sciopero calciatori ritirato</font></b><font size="3">,</font><b><font size="3"> il Lucera gioca<br></font></b><a href="http://%20www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32873"><font size="3"></font></a><font size="3"><a><b><br></b></a><b><a href="http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32873"><i>http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32873</i></a></b><a href="http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32873"><i><br></i></a></font><b><br></b></div>]]></description><link><![CDATA[http://www.lucerabynight.it/zoom.asp?id=32901]]></link></item></channel></rss>
