- |
www.lucerabynight.it
 

- ALTRI MONUMENTI -

Il MUSEO CIVICO “G. FIORELLI” fu costituito nel 1905 e dal 1936 é ospitato nelle sale del palazzo settecentesco De Nicastri-Cavalli. Da ammirare il vasto mosaico pavimentale del I secolo, la stipe votiva del SS. Salvatore, un gruppo di sculture romane; bellissimo il busto di Proserpina, e notevoli la pinacoteca ed il salotto Cavalli del XVIII secolo.

CHIESA DEL CARMINE
La chiesa e il convento dedicati a S. Maria del Carmelo rappresentano il principale edificio barocco della città. Furono eretti ad opera dei Padri Carmelitani tra il 1754 e il 1755, in sostituzione di quelli, ormai decrepiti, esistenti in località Pozzo del Carmelo, sulla strada per Foggia. Seguendo una riprovevole licenza, largamente tollerata dagli amministratori del tempo, per la costruzione del complesso fu utilizzato abbondante materiale sottratto all’antico Castello svevo-angioino. La fabbrica fu poi completata grazie alle donazioni di nobili famiglie di Lucera: Scassa, del Vecchio, Lombardi, De Grazia. Maestro ingegnere fu Ludovico di Tullio da Pescopennataro. Sfrattati i Padri carmelitani sin dal 1794, a partire dal 1937 presso la chiesa è stata trasferita l’antica parrocchia di S. Matteo, situata nei pressi delle Terme romane di Porta S. Severo. Un’elegante cornice in stucco arricchisce l’integra decorazione barocca dell’edificio, il cui interno, a croce allungata, presenta sei cappelle laterali. Il primo altare da sinistra, di patronato Lombardi, è sovrastato da una pala di Santa Teresa d’Avila di Ermenegildo Costantino (1659). Segue la cappella dell’Addolorata, di patronato dei marchesi Scassa, che presenta un altare di gran pregio, opera del marmoraro Michele Salemme (1759), ammirabile per la possente e slanciata inquadratura architettonica, per senso decorativo, varietà di colori e di marmi, tra cui la pietra veronese di colore mattone picchiettato. Al centro dell’altare è incastonata una celebre tela di Francesco De Mura, discepolo del Giordano: l’Addolorata. Di notevole interesse artistico è l’imponente altare maggiore. Tra i dipinti della chiesa si segnalano una Vergine del Monte Carmelo col Bambino, icona del sec. XV di pregevole fattura bizantina e una tela della Madonna dei miracoli (1602).

Il CONVITTO NAZIONALE fu costruito nel 1807 da Gioacchino Bonaparte sul triste luogo ove Pipino da Barletta compì parte della strage dei Saraceni. Nel 1837 vi vengono istituite cattedre di agricoltura, diritto e procedura civile e penale. Nel 1857 il Collegio viene elevato ad Università. Nel 1861 diviene Convitto Nazionale e Liceo Ginnasio. Viene intitolato, nel 1865, a Carlantonio Broggia, economista e nel 1896 a Ruggero Bonghi, politico e letterato. Oggi é di nuovo sede universitaria.

Il PALAZZO VESCOVILE fu costruito agli inizi del XVIII secolo su disegno dell’architetto Mario Brunelli. Presenta un prospetto barocco ricco di ornamenti, un bellissimo portale ed un cortile interno a forma di ferro di cavallo.

www.lucerabynight.it