FORTEZZA SVEVO-ANGIOINA
Sul colle più alto di Lucera, in posizione strategica nel
controllo del territorio circostante, si erge imponente la FORTEZZA
SVEVO-ANGIOINA. Tra il 1235 ed il 1240 Federico II di Svevia fece
erigere il suo Palatium, di cui oggi resta solo il basamento,
comunemente chiamato Cavalleria che documenta il carattere difensivo
della costruzione. Prediletto dall’Imperatore, che forse
intendeva farne una sorta di museo, ospitava nelle sue camere
il tesoro della corona, statue, opere d’arte, l’archivio
e l’harem. Morto Federico II, Carlo I d’Angiò
vi fece costruire circa vent’anni dopo una poderosa muraglia
di circa 900 m, scandita da ventiquattro torri, dove si aprono
le porte di Castelfiorentino, Guardiola, Troia e Lucera, e resa
inaccessibile da un profondo fossato. Agli estremi del lato che
si rivolge alla città si elevano le torri dette del Leone
e della Leonessa.
La prima, semplice nella struttura, la seconda più grande
e poderosa, merlata e bugnata nella parte inferiore. All’interno
delle mura vi erano il Palazzo Reale, gli edifici della corte,
una cappella, abitazioni, officine, condotte idriche, cisterne
e pozzi.