Domenica a Santa Maria delle Grazie, tutti in festa per Don e San Ciro.
In occasione della celebrazione in onore di san Ciro, domenica 31 gennaio, la comunità di Santa Maria delle Grazie, zona 167,ha voluto riunirsi per festeggiare la venuta del nuovo Parroco. Don Ciro ha saputo nel breve tempo trascorso presso la parrocchia, 128 giorni per la precisione, conquistare i cuori di tutti. Giovane egli stesso, è stato capace di
riavvicinare i giovani della zona alla Chiesa, con il suo linguaggio schietto, spesso condito di battute salaci.
Le catechiste entusiaste di lui hanno recepito le sue idee innovative con spirito rinnovato. Tanti i progetti, uno l'obiettivo, far sentire quanti partecipano alla vita della parrocchia, come 'pietra viva'. Un sottile legame che unisce questo giovane sacerdote al suo predecessore, Don Pasquale, che ha cominciato il cammino di costruzione della chiesa S. M. delle Grazie e che oggi vede Don Ciro raccoglierne la staffetta. Ha saputo in breve tempo far recuperare alla chiesa il suo principale valore, quello di centro di aggregazione, punto di incontro dei giovani e meno giovani, che sempre, in qualsiasi momento, devono sapere di avere qualcuno pronto ad ascoltarli. Tanti i canti dei bimbi. Divertentissima la recita inscenata dalle catechiste. Qui riportiamo solo poche frasi per sintetizzare lo spirito
con il quale Don ciro è stato accolto, quanto l'affetto di cui è circondato. Sono quelle della canzone che le catechiste hanno intonato nel corso dei festeggiamenti, sulla base della famosa 'Il gatto e la volpe':
Quanta fretta ma dove corri (dove vai)
se ci ascolti per un momento (capirai)
lui è donCi e noi le catechiste
stiamo in società, di noi ti puoi fidar.
Puoi venire in Oratorio a giocar
I migliori animatori siamo noi
è una ditta specializzata
vieni a giocare e vedrai che non ti pentirai!
LByN