POLITICA - Comune
Confermata ed annunciata la candidatura di Michele Roesler

Colpo grosso del Partito Democratico lucerino

E’ stata confermata ed annunciata ufficialmente la candidatura per il Partito Democratico  di Lucera del cardiochirurgo Michele Roesler. Davvero un bel colpo per i piediessini locali, che sono riusciti a superare tutte le resistenze e le giustificate perplessità dell’illustre medico, il quale già in passato era stato ripetutamente indicato come probabile candidato nelle liste  di qualche formazione politica di Lucera. Questa volta le cose non sono andate secondo le nostre previsioni (cfr pezzo ultimo sull’argomento) e di ciò non possiamo non essere contenti, posto che la campagna elettorale si arricchisce, comunque, di una forte personalità, che certamente migliorerà  l’immagine della città all’esterno.
Dalle prime dichiarazioni, emerge che il dottor Roesler non intende essere una figura di facciata, nel senso che vuole buttarsi davvero nella mischia per dare un contributo alla soluzione dei problemi cittadini, avendo, però, lo sguardo anche sulle tematiche regionali che egli conosce a menadito. Lo può fare, evidentemente, se gli elettori lo premieranno e soprattutto gli esprimeranno gratitudine per il  suo scendere in campo, da cui ha tutto da perdere e nulla da guadagnare. Il suo riferimento alla concorrenza interna è del tutto condivisibile, perché, quasi sempre, la discesa nell’agone elettorale di forti personalità provoca il mal di pancia a quelli della vecchia guardia, i quali temono di perdere le loro infruttuose (per il partito) posizioni di rendita.
Dice bene il dottor Roesler quando afferma egli rischia di perdere la faccia, aggiungendo, però, che sarebbe, nel contempo, l’intera classe dirigente a squalificarsi dinanzi ad un progetto (fallito) che mira anche la rilanciare la sigla pidiessina.  Evidentemente, il discorso va allargato, perché il dottor Roesler non è soggetto di partito, bensì espressione di quell’area della società civile che cerca disperatamente (qualche volta riuscendovi) di porre argine alla arroganza, alla inefficienza e allo straripamento dei partiti nell’area pubblica.
Questo significa, in soldoni, che il dottor Roesler vola alto su tutto lo schieramento elettorale, cercando di ottenere adesioni provenienti anche da quelli non schierati, rimarcando un po’ quello che è lo spirito costitutivo delle liste civiche. La discesa in campo di questo valoroso medico viene salutata con favore in tutti gli schieramenti politici, che riconoscono la sua indiscussa professionalità, questa volta messa al servizio di Lucera e della regione pugliese.  Avrebbe potuto tranquillamente ripararsi dietro il “chi me lo fa  fare“ ed, invece, si è  voluto mettere a disposizione della città davvero con spirito di servizio. Certo, ed è comprensibile, la sua candidatura pesante non potrà far gioire la matematica dei suoi avversari, però può contribuire a rendere l’impegno di tutti più leale, più serio e composto, più costruttivo, più mirato rispetto ai problemi emergenti, tra cui quello della sanità, per il quale indubbiamente  il dottor Roesler è in grado di fornire un contributo qualificante. E’ importante, comunque, puntare sui candidati locali, evitando di proporre nominativi che si battono all’insegna del “mordi e fuggi“, che non hanno la minima “confidenza“ con i problemi locali e, più in generali, pugliesi.

Antonio Di Muro



data pubblicazione: 2/27/2010
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