Ora è ufficiale
Detto, fatto. Antonio De Pasquale e Matteo Silvestre hanno salutato L’UDC, dove pure avevano riposto tante speranze di veder spuntare all’orizzonte un modo diverso di fare politica. Avevano creduto nella discontinuità proclamata, anzi gridata dal Sindaco Pasquale Dotoli, che ne ha fatto un cavallo di battaglia (vincente) nelle ultime elezioni comunali, dopo la brutta esperienza Morlacco. Silvestre e De Pasquale hanno formato un gruppo consiliare autonomo, “Popolari Europei“, di cui il primo è capogruppo. I due erano già irrequieti sin dalla nascita di questa Amministrazione, come dire che non condividevano la linea ondeggiante della coalizione e, soprattutto, i criteri di individuazione degli amministratori. Non hanno visto di buon’occhio il governicchio locale nato dopo le elezioni, non hanno condiviso la scelta che ha fatto l’UDC a carattere regionale, partito questo che ha siglato l’accordo elettorale con “Io Sud“ di Poli Bortone, la quale praticamente ha consegnato la vittoria a Niki Vendola, perché il suo serbatoio di voti è a destra, voti che saranno sottratti alla coalizione di centro destra capitanata da Rocco Palese.
Insomma, un leader di estrema destra (prima MSI e poi AN) che, anziché contrapporsi alla sinistra estrema di Vendola (Ex Rifondazione Comunista), si schiera contro i suoi ex amici, i quali le hanno consentito di fare il Ministro dell’Agricoltura e il Sindaco di Lecce per due mandati. Quando si dice ingratitudine ! Sono i misteri della nostra politica ! Silvestre e De Pasquale, beninteso, non rinnegano la loro scelta di fondo a beneficio del centro destra, però intendono essere liberi da ogni condizionamento di partito e muoversi, come si dice, con le mani libere.
Detto questo, va aggiunto che a questo punto si intravedono molti rischi per la Giunta Dotoli (che già ha perso malamente per strada tre consiglieri di “Più forza per Lucera“ di Costantino Dell’Osso. E’ ipotizzabile pensare che aumenteranno per Dotoli i problemi di rappresentanza in Giunta. E’ verosimile ritenere che De Pasquale chiederà un posto nell’Esecutivo, posto che ora l’UDC, con due soli consiglieri, ha un assessore. La situazione diventerà ora molto delicata, perche Dotoli può disporre soltanto di 16 consiglieri (Giuseppe Pica, Petrucci Francesco, Vincenzo De Peppo, Michele Cedola, Antonio Pitocco, Giacomo Capobianco, Mario Alfonso Follieri, Francesco Di Battista, Giovanni Pitta, Antonio Marino e Giusepope Giacomo Antonio Di Sabato per il PDL, Raffaele Di Ianni e Sergio Pio De Cesare per l’UDC, Luigi Piacquadio per “La Puglia prima di tutto“; Vincenzo Renato Gentile e Andrea Bernardi per il MPA, con un netto ridimensionamento della sua maggioranza bulgara.
E tra i sedici non corre buon sangue, soprattutto nel PDL, dove sovente scambiano l’odio per amore! A tutto ciò si aggiunge il rischio riveniente dall’esito delle elezioni regionali, nel senso che avranno più voce in capitolo i più suffragati a danno di coloro che magari si sentiranno più abbandonati o traditi dal partito. Se , poi, la sinistra a Lucera avrà un significato risultato, ci sarà l’inevitabile regolamento dei conti. E tra conti da regolare, la città continuerà ad essere mortificata. Quando si dice discontinuità!
Antonio Di Muro