Lucerabynight.it
Lucerabynight.it
Lucerabynight.it
Lucerabynight.it
Lucerabynight.it

CULTURA > Letture consigliate



Recensione Romanzo: 'Finché tornerà ancora l’alba' di Giuseppe Rossi



Stampa pagina



Condividi su FB

Mediaweb Grafica - Lucera - tel +39 0881548334
Una piacevole sorpresa
Ero su facebook. Fui attratto da un post e dalla copertina accattivante di un romanzo. Un uomo fotografato di spalle che guarda il mare e l’alba che sorge davanti a lui. Nel cielo l’immenso viso della donna amata. Due grandi occhi che fanno sognare!

Il titolo del romanzo: Finché tornerà ancora l’alba
Autore: Giuseppe Rossi   
casa editrice  Kimeric.  

Credevo si trattasse della solita storia di amore. Invece.. La prefazione parlava di “un viaggio, forse solo immaginato o forse no… intrapreso dal capitano Kab e dal suo equipaggio verso terre lontane, terre abitate da personaggi che hanno fatto la Storia, terre ricche di sogni e speranze, ma anche sofferenze”.
Scattò la mia naturale curiosità per saperne di più. Acquistato il romanzo su Amazon (recapitatomi a casa dal corriere in soli tre giorni!) cominciai a leggerlo e… non riuscii più a fermarmi. Fino all’ultima pagina. Scrittura piacevole, scorrevole, avvincente. Lo sviluppo della storia mi prendeva capitolo dopo capitolo. Una scrittura per immagini che proietta come in un film quello che leggi. Descrizioni bellissime, poetiche, di panorami, personaggi e loro stati d’animo. Uno sviluppo psicologico degli stessi ben curato con ottimi flash back che intessono la storia rendendola piacevole da leggere. Come in un puzzle. Tassello dopo tassello. Solo con le vicende di ognuno ha senso il tutto. Come la nostra società. “Nessuno si salva da solo” recita, infatti, uno dei personaggi.  
In breve, la trama.
Il giovane Morgan, in cerca di risposte, sul lungomare incontra il vecchio marinaio Salim che lo convince a seguirlo sull’Albatros. Un veloce veliero con un equipaggio straordinario al comando del capitano Kab. L’obiettivo del viaggio è trovare una misteriosa isola su cui ci sarebbe una macchina per viaggiare nel tempo…
Nelle lunghe chiacchierate sul ponte dell’Albatros, durante la navigazione, Salim racconta al giovane amico il suo mondo dell’infanzia. Il mondo contadino del Sud degli anni 50. Nel frattempo, il viaggio prosegue in varie epoche storiche grazie a una magica spada che riporta incisi sulle lame 14 simboli delle più antiche civiltà umane. Cliccando i sette segni che più caratterizzano un’epoca storica, o un personaggio, si attiva il viaggio spazio-temporale verso di essa. Dall’epoca di Gesù a quella di re Artù. Dall’incontro con Isaac Newton a quello con un sopravvissuto alla prima bomba atomica su Hiroshima. Saremo accanto a Gandhi (che, alla testa di una folla di seguaci, si appresta a una marcia non violenta sulle saline di Dharasana per conquistare l’indipendenza per l’India) e a chi navigò sul Titanic… Conosceremo il mondo degli schiavi al tempo dei faraoni, la loro rivolta e il grido di libertà dopo un’epica battaglia. Ci imbatteremo nei pirati del capitano Barbanera sulle tracce del più grande tesoro di tutti i tempi, tra duelli e sfide vinte solo con l’astuzia. Insomma, attraverseremo la Storia su un veliero magico!  
La colonna sonora del viaggio è sostenuta dalle canzoni di Bill, il suonatore di liuto alla corte di re Artù, che declama in versi il suo amore non ricambiato per una pulzella; di Ciro, il cuoco napoletano dell’Albatros, che suona il mandolino quando lo assale la nostalgia per la sua Napoli lontana; di Mc Reed, marinaio dell’Albatros, che arpeggia le corde della chitarra pensando alle verdi colline della sua Scozia.
L’equipaggio dell’Albatros è rappresentato da tutte le razze umane (il magrebino Alì; il pellerossa cheyenne Chogan; lo scozzese Mc Reed; il napoletano Ciro; il congolese Zwanga; i fratelli cinesi In e Yang; il capitano Kab). Come una novella arca di Noè, l’Albatros naviga sulle agitate acque del nostro tempo verso una nuova speranza. Verso l’isola. Un mondo migliore. Se saremo capaci di scriverlo. Memori della nostra gloriosa storia ma anche delle nostre sconfitte. Dei nostri errori.
Il romanzo di Giuseppe Rossi, Finché tornerà ancora l’alba, è omaggio nostalgico al mondo contadino dei nostri paesi del Sud. Prima dell’avvento delle macchine agricole. Quando il duro lavoro nei campi era svolto dalle braccia. Con sudore e poco guadagno. Ma, sebbene si vivesse ai limiti della sopravvivenza e della denutrizione, c’era grande rispetto, armonia e solidarietà nelle comunità.
Alla pari degli “spiriti magni” di dantesca memoria, anche questi piccoli grandi protagonisti meritano il loro posto nella Storia. Di essere ricordati dai posteri. Purtroppo, “il mondo è cambiato. E molte cose sopravvivono solo nei ricordi di chi le ha vissute, ormai. Poi, come foglie al vento, il tempo le porterà via e nessuno ne parlerà più. Uomini, storie, emozioni, amori, finiranno tutti nell’oblio del tempo. Mentre le stagioni continueranno a inseguirsi e altri uomini calpesteranno la terra. Nei secoli sopravvivono solo gli dei, le gesta degli eroi, il ricordo delle guerre, qualche poesia. Il resto, uomini e popoli, diventa polvere»”. A meno che… non se ne continui a parlare! E questo sembra uno degli obiettivi di Finché tornerà ancora l’alba. Parlarne ancora. Far sì che quel mondo contadino non vada perduto ma venga conosciuto e amato anche dalle giovani generazioni. Perché nel nostro passato ci sono le radici del nostro futuro. Perché i contadini del romanzo sono i nostri contadini di Lucera. Sono i contadini del Sud. Sono i contadini di tutto il mondo. Accomunati tutti dal duro lavoro nei campi e dai sacrifici offerti alla speranza di cambiare un destino segnato per i propri figli.
E torno alla piacevole sorpresa con cui ho aperto l’articolo. Oltre al bel romanzo, solido, ottimista, positivo, proiettato al futuro, scorrevole e da leggere che vi ho appena presentato e vi consiglio di non farvi sfuggire, la sorpresa è stata scoprire che l’Autore è della Capitanata. Se la nostra terra dispone di simili talenti, possiamo ancora sperare. Come nel romanzo. Per un futuro migliore. 

Vincenzo Battista

Il romanzo si può acquistare on line (consegna a domicilio dopo un paio di giorni) cliccando sui link seguenti:
http://www.mondadoristore.it/Finche-tornera-ancora-l-alba-Giuseppe-Rossi/eai978889375149/
http://www.mondadoristore.it/Finche-tornera-ancora-l-alba-Giuseppe-Rossi/eai978889375149/#galleria
https://www.amazon.it/dp/8893751496/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1501247301&sr=1-1&keywords=finch%C3%A8+torner%C3%A0+ancora+l%27alba

È disponibile anche la versione e-book del romanzo (non cartacea) acquistabile sugli stessi siti vendita online di cui sopra. Infine, il romanzo si può ordinare nelle migliori librerie (Mondadori, Ubik, Coop, etc).

Titolo: Finché tornerà ancora l’alba
ISBN: 978-88-9375-150-6
Genere: Narrativa
Collana: Kimera
Anno: 2017
Pagine: 284
Autore: Giuseppe Rossi
Formato: E-Book / cartaceo
 
«L’amore è il tesoro più grande che tu possa trovare. Non dimenticarlo mai. Può trasformare il volo di un gabbiano in poesia, un tramonto in emozione, la notte nel poema più bello del mondo».

Giuseppe Rossi è nato ad Anzano di Puglia nel 1957 ed esercita la professione di medico ospedaliero a Foggia. È autore di una raccolta di poesie pubblicate dalla casa editrice Silver Press nelle antologie Poeti e Novellieri Contemporanei, Poeti e Novellieri 1990, Poeti e Novellieri 1991, Poeti e Novellieri 1992. Nel 2011 ha pubblicato un libro di poesie dal titolo Arcobaleni sul mondo con la Casa Editrice Kimerik.






« TORNA ALLA PAG. PRECEDENTE   HOME  

Vedi FotoGallery   Stampa pagina  
pubblicita lucerabynight.itnoleggio auto lucera dipa srlpubblcita lucera